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sabato 12 novembre 2016

La cultura dei dati: la sfida aziendale degli analytics

Nell'epoca della sharing economy, il dato è tutto; è la nuova moneta. I dati fanno la differenza, costituiscono un asset cruciale. Tutti lo affermano, ma in realtà quasi tutti razzolano male. Pur essendoci una grande consapevolezza relativa all'utilità dei celeberrimi Big Data, sono poche le aziende che li sfruttano davvero. Un'infografica di KPMG centra perfettamente il problema: cultura e fiducia sono i driver che contribuiscono alla diffusione di un utilizzo massiccio di dati e analytics. Non sono chiari  i benefici, i rischi percepiti sono troppo alti e così il gap di utilizzo esplode. Qualità, efficacia, resilienza e integrità sono alla base dei trusted analytics. Molte aziende devono cambiare pelle per cogliere il trend dei Big Data e monetizzarlo: cambiare in maniera disruptive ed efficace routine e cultura non è però cosa semplice. Ricorrere a partner esterni può essere un modo utile per innovare sul tema.


martedì 18 ottobre 2016

L'annoso problema dell'utilizzo dei dati nel mondo digitale: questione di fiducia

I digital user spesso sono sommersi da username e password che scadono, vengono dimenticate o perse. La gestione delle credenziali di accesso a siti e app è sicuramente una delle fonti di stress del cliente digitale, oggi alleviata dal social login. A questa "fatica" si aggiunge l'inquietudine relativa all'utilizzo che le diverse piattaforme fanno/possono fare dei dati dell'utente. Un problema di fiducia e trasparenza: si è più disposti a condividere dati ed informazioni con un sito del quale ci si fida; la propensione alla condivisone è maggiore laddove vengono esplicitati ratio e utilizzo delle informazioni raccolte. L'infografica di Janrain esalta ancora una volta la centralità del trust nel calderone dei dati digitali.


martedì 4 ottobre 2016

Target LGBT: istruzioni per l'uso

Quando si ha a che fare con le persone, non si ha un libretto di istruzioni. Le istruzioni vanno costruite, cercando di capire chi abbiamo di fronte. Il marketing moderno deve rivolgersi necessariamente ad un mercato sfaccettato e multiforme. Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity, ha condiviso la sua esperienza nell'Energizer Breakfast di stamane. Il Topic Marketing della Bocconi Alumni Association ha voluto approfondire da un punto di vista aziendale e di business il mondo LGBT. Un target molto esteso che non comprende solo tutte persone non eterosessuali, ma anche gli alleati: genitori, fratelli, amici, colleghi che quando si toccano tematiche LGBT sono emozionalmente coinvolti.

venerdì 9 settembre 2016

CucinaBarilla: un colpo innovativo al nostro amore per la cucina

Le abitudini di preparazione e consumo dei pasti sono sicuramente cambiate, in maniera sensibile. Minore tempo, maggiori occasioni di consumi fuori casa, richiesta delle monoporzioni, elettrodomestici intelligenti che liberano tempo: trend che hanno scardinato le "vecchie" abitudini. Nonostante queste tendenze, però, nel nostro Paese permane una cultura del cibo e della cucina, insita nel nostro DNA, che fa fatica a cedere il passo ai nuovi paradigmi. Stupisce la scelta di Barilla, brand iconico del cibo italiano, di lanciare la nuova offerta CucinaBarilla: un sistema combinato composto da un forno smart e da kit di preparazioni semi-pronte per il cliente. La brand promise è "il forno che cucina al posto tuo e lo fa sempre bene".

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martedì 28 aprile 2015

L'autenticità vince sui social media

La trasparenza e l'autenticità sono driver importanti di brand trust. I marchi che comunicano in maniera schietta, diretta e trasparente con i propri consumatori raccolgono la fiducia del mercato. Ciò vale anche nel mondo dei social media e l'infografica di Bonfire Marketing lo dimostra. Le community richiedono onestà e trasparenza che generano performance economiche migliori: il ROI conseguente ne è un emblema. McDonald's, Samsung, Apple, Carrefour e KFC conquistano il titolo di brand più autentici. La definizione che i clienti danno di un marchio autentico colpisce: stop ai maquillage.

mercoledì 18 febbraio 2015

Google: una storia gloriosa di piccoli e grandi aneddoti

La frequenza di interazione tra un marchio ed i suoi fruitori è un driver importante della fiducia in esso riposta che a sua volta alimenta la brand equity. Nella vita di moltissimi di noi c'è un brand che, dopo l'avvento di internet, è presente in tutte le nostre giornate, più volte al giorno: Google. Il motore di ricerca più utilizzato, la posta elettronica più diffusa, lo spazio virtuale di archiviazione più integrato. Con una value proposition ampia, Google è entrato massicciamente nel nostro vissuto quotidiano. Si è affermato come un love brand, supportato dalla sua immagine tecnologica, innovativa, californiana. Quando un brand diventa un lovemark, si accrescono le storie, più o meno fondate, sul suo successo. Nasce una vera e propria storiografia. Un'infografica di Who is hosting this? racconta 26 aneddoti sul l'azienda simbolo della digital economy: dalla sua nascita al Googleplex, dai doodle al logo. Si alimenta l'immaginazione, si consacra il mito.

giovedì 27 marzo 2014

La privacy differenzia i brand

Il Customer Acquisition Barometer 2014, realizzato dalla Direct Marketing Association (DMA) e McDowall, evidenzia il ruolo centrale della riservatezza dei dati nella relazione brand-consumatore. Email, sito web dell'azienda e punto vendita sono percepiti come i canali più affidabili; social network, mobile e marketing mail rappresentano invece i canali nei quali si ripone meno fiducia. È evidente il gap rispetto agli investimenti aziendali. Chiarezza, trasparenza e libertà sono i desiderata degli utenti in merito alla gestione dei loro dati.
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mercoledì 26 marzo 2014

Employee Advocate: la forza della fiducia

I dipendenti di un'azienda possono diventare apostoli, testimonial di un brand. Il marchio trae vantaggio dalla fiducia riposta in ogni employee. Le persone si fidano più dei loro conoscenti che dell'advertising. La condivisione di branded content da parte dei lavoratori è più efficace dei canali diretti del marketing. Un'infografica di SocialChorus mappa la potenza del fenomeno Employee Advocate.

martedì 25 marzo 2014

In-store tracking: poca fiducia e tanta diffidenza

Le nuove tecnologie hanno aumentato esponenzialmente le possibilità di monitorare i comportamenti di acquisto. L'analisi etnografica, basata sull'osservazione dello shopper all'interno dei punti vendita, oggi può essere realizzata tramite smartphone. Sfruttando la geolocalizzazione del device, si può implementare il tracking completo dell'in-store behaviour. Un'infografica di OpinionLab mostra però la diffidenza dei clienti.

martedì 5 novembre 2013

Ikea è pura fiducia valoriale

Il processo evolutivo che va dalla fiducia razionale a quella valoriale rappresenta un percorso di successo e solidità per un'azienda. La relazione con i clienti infatti si trasforma: dal forte ancoraggio al prodotto/servizio si passa alla condivisione dei valori, basandosi su elementi intangibili ed evoluti. Il raggiungimento della fiducia valoriale consente all'azienda di conseguire innumerevoli benefici: stabilizzazione della relazione con i clienti, brand extension, WOM positivo e così via.


lunedì 4 novembre 2013

L'incubo dei customer service

Un customer service efficace e veloce può decretare il successo di un'azienda. Lentezza, incompetenza e lunghe trafile distruggono la customer experience e, conseguentemente, trust e loyalty. Un'infografica halloweeniana, costruita sui dati dell'Accenture 2013 Global Consumer Pulse Survey, mostra l'incubo denunciato da molti consumatori.

 

mercoledì 28 agosto 2013

McDonald's valorizza le scelte difficili

La creazione di fiducia per un brand passa attraverso un forte allineamento valoriale con i propri consumatori. Quando la proposizione di valore si sposta su un piano intangibile, basato su una comunanza di valori, la loyalty è assicurata. McDonald's ha compreso pienamente le potenzialità della strada valoriale: l'ultimo spot ne è la dimostrazione. Una comunicazione volta a sottolineare la difficoltà di alcune scelte. Uno spot orientato alla libertà e all'indipendenza. Uno spot che premia il coraggio di scegliere dei giovani, che non discrimina le etnie; uno spot gay-friendly che posiziona McDonald's come faro del concetto di diversity. Il brand assume una connotazione di apertura totale, semplificando il mondo anche con il proprio MyMenù. Un concept ben articolato, estremamente valoriale.



venerdì 31 maggio 2013

Patagonia tra CSR e lifestyle

L'impegno sociale di un brand è spesso una pura operazione di marketing, priva di qualsiasi intenzione etica. L'incoerenza tra il brand world e l'iniziativa patrocinata/sponsorizzata non è così rara ed origina quella pericolosa sfiducia che vede con pregiudizio tutto ciò che è marketing. Ci sono invece caso virtuosi che spiccano per coerenza e carica innovativa. È Patagonia ad animare il panorama "sociale" di questa piovosa primavera. Il brand di abbigliamento outdoor lancia la "bike to work week".



lunedì 20 maggio 2013

UBI Banca risponde ai bisogni delle coppie giovani

Le banche non vivono certamente un periodo facile: il vissuto popolare è negativo; la fiducia è stata azzerata. I brand del banking devono combattere la tendenziale sfiducia che impera negli schemi cognitivi dei propri clienti. Percepite come causa della crisi, le banche vengono accusate di "alimentare" questo periodo negativo non concedendo credito. Una critica mossa in modo particolare da giovani ed imprenditori. UBI Banca risponde alle pressioni del primo target e lancia Mutuo Giovani.


giovedì 7 marzo 2013

Oh Oh cavallo: Findus, Ikea, Buitoni e Star vittime della loro vittima

Cantava così Roberto Vecchioni, inconsapevole del caos attuale. Lo scandalo della carne equina sta coinvolgendo i principali brand del food e il polverone non sembra essere intenzionato a scomparire: forse siamo solo all'inizio. Findus, Ikea, Buitoni e Star: quattro brand colpiti da un boomerang lanciato da loro stessi. Poco importa se "il fattaccio" riguardi o non riguardi in maniera diretta il mercato italiano. Il loro coinvolgimento ha impattato sulla fiducia dei consumatori; diffidenza, paura e sfiducia dominano ora gli acquisti dei "cibi pronti" con un impatto sull'intera categoria e non solo sui marchi coinvolti.

 Fonte: Dissapore

giovedì 24 gennaio 2013

CoeRenzi... That's trust!

L'attuale campagna elettorale è sicuramente strategica, interessante, a tratti inaspettata. L'entusiasmo è però un'altra cosa. Piazzate televisive, accuse incrociate ed agende programmatiche si sovrappongono in un ambiente grigio in cui strategia e tattica offuscano quella spinta entusiastica che aveva invaso la nostra Penisola a Novembre. Le Primarie del PD sono state un fantastico esprimento di marketing politico: hanno riavvicinato la gente alla politica. Oggi sembra che la distanza sia aumentata, forse perché è "sparita" la principale fonte di novità ed entusiasmo: Matteo Renzi.


lunedì 21 gennaio 2013

Negative experience by McDonald's

Ci sono promozioni ad alto potenziale che muoiono ancor prima di nascere. La scomparsa deriva da lacune della loro struttura, logiche, operative o tecnologiche. Nell'epoca dell'iper-tecnologia un'azienda deve essere certa dell'invulnerabilità del proprio tool promozionale (se technology driven). Nel tempo degli "smanettoni" gli errori costano cari, in termini di immagine e risultati economici. La neonata App di McDonald's (Gioca & Gusta) ha vissuto proprio questo percorso negativo. Lanciata sul mercato meno di due settimane fa, l'App promozionale è già stata "ritirata" dall'App Store.


lunedì 17 settembre 2012

Quale sarà la risposta corretta?

L'insicurezza degli operatori di call center è una delle cose che più infastidisce l'utente. Ottenere informazioni diverse e contrastanti è un driver rilevante di sfiducia. Ci sono situazioni in cui però dalla sfiducia si passa all'avversione per un'azienda di servizi. Riporre fiducia in Alitalia è difficile; gli episodi negativi sono stati talmente tanti da aver distrutto l'entità di un eventuale patrimonio fiduciario. Non c'è un limite al peggio e la compagnia italiana non finisce mai di stupire (in senso negativo).

venerdì 13 luglio 2012

Slanci di solidarietà

La CSR è una tendenza ormai forte e diffusa nelle strategie di marketing delle aziende. Occasioni per "comportarsi bene", accrescendo l'immagine di un brand attraverso associazioni positive. Il recente terremoto in Emilia ha portato le aziende ad attivarsi per supportare le zone colpite dal sisma. McDonald's implementa da qualche anno strategie di marketing estremamente efficaci, grazie ad un maggior ancoraggio al territorio generato da una strategia glocale. Nasce così l'ultima iniziativa "Insieme per ricostruire".


mercoledì 4 luglio 2012

Google diventa un formatore

La sicurezza dei dati sul web è una delle grandi sfide della web-economy. Gli ambiti di archiviazione, analisi e utilizzo delle informazioni personali e dei comportamenti desta la preoccupazione di un numero consistente di user. L'incertezza sul giusto livello di disclosure è ricorrente. Google e Facebook sono al centro di sensibili polemiche; l'azienda irlandese spazza però il campo dai dubbi e si schiera al fianco degli utilizzatori.