Nell'epoca della sharing economy, il dato è tutto; è la nuova moneta. I dati fanno la differenza, costituiscono un asset cruciale. Tutti lo affermano, ma in realtà quasi tutti razzolano male. Pur essendoci una grande consapevolezza relativa all'utilità dei celeberrimi Big Data, sono poche le aziende che li sfruttano davvero. Un'infografica di KPMG centra perfettamente il problema: cultura e fiducia sono i driver che contribuiscono alla diffusione di un utilizzo massiccio di dati e analytics. Non sono chiari i benefici, i rischi percepiti sono troppo alti e così il gap di utilizzo esplode. Qualità, efficacia, resilienza e integrità sono alla base dei trusted analytics. Molte aziende devono cambiare pelle per cogliere il trend dei Big Data e monetizzarlo: cambiare in maniera disruptive ed efficace routine e cultura non è però cosa semplice. Ricorrere a partner esterni può essere un modo utile per innovare sul tema.
Visualizzazione post con etichetta Efficacia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Efficacia. Mostra tutti i post
sabato 12 novembre 2016
La cultura dei dati: la sfida aziendale degli analytics
Etichette:
Analytics,
Big Data,
Cultura,
Efficacia,
Gap,
HR,
Infografica,
Integrità,
KPMG,
Qualità,
Resilienza,
Sharing economy,
Trust
lunedì 26 agosto 2013
Spuma di sciampagna: la creatività è carente, ma il messaggio è chiaro
La strada della brand extension è ricca di trappole per un marchio. Il rischio più rilevante è legato alla coerenza dell'estensione. Deve esserci un giusto fit tra la categoria di partenza del brand e quella di destinazione. Spuma di Sciampagna, lo storico brand di detergenti di Italsilva, ha seguito un percorso di brand extension assolutamente coerente. Tante referenze per rispondere al bisogno di pulito. L'utilizzo di uno stesso brand su più referenze va però comunicato. Oggi Spuma di Sciampagna comunica l'ampiezza della propria offerta. Lo spot è semplice, troppo semplice. Lo sforzo creativo è stato minimo. Lo stile non colpisce sicuramente il consumatore che però riceve in messaggio chiaro: Spuma di Sciampagna come risposta a tutte le esigenze per il bucato. Basso costo, alta efficacia: una maggiore creatività avrebbe aumentato significativamente l'impatto.
Etichette:
Brand extension,
Bucato,
Categoria,
Coerenza,
Detergenti,
Efficacia,
Fit,
Italsilva,
Marchio,
Spot,
Spuma di Sciampagna
mercoledì 30 novembre 2011
Arriva la pompa di insulina smart & fashion
Il paziente affetto da diabete di tipo 1 gestisce un set di prodotti per
la terapia della propria patologia: penna preriempita di insulina,
glucometro (e tutto ciò che è necessario per rilevare la glicemia pre e
post: dalle lancette ai cerotti, passando per acqua ossigenata, ovatta e
salviette disinfettanti) e così via. Gli investimenti delle aziende
farmaceutiche (e di device) si sono riversate proprio verso la
semplificazione della gestione della terapia al fine di migliorare la
qualità della vita del paziente (QoL).
Etichette:
Device,
Diabete,
Diabete tipo 1,
Efficacia,
Efficienza,
FDA,
Glucometro,
Innovazione,
Penna insulina,
Pompa insulina,
QoL,
Qualità della vita del paziente,
Tandem Diabetes Care
giovedì 29 settembre 2011
TIM: una (debole) serialità costruita in corsa
Ho già scritto qualche tempo fa di Tim e delle lacune delle ultime
campagne pubblicitarie. Nel frattempo però la situazione non è
migliorata e i nuovi spot continuano a non convincere. Dopo la lacunosa
mini-serie di Cristoforo Colombo, in cui umorismo ed efficacia
comunicativa erano praticamente assenti, ora ci si affida ad un nuovo
personaggio storico. Dopo Leonardo e Colombo, arriva Giulio
Cesare, interpretato da Neri Marcorè.
La nuova campagna cala un altro asso della recitazione italiana: Gigi Proietti. Appare come una mossa dettata dall'emergenza derivante dall'inefficacia dei passaggi precedenti. Si affida a Proietti il ruolo di "salvatore", seguendo la scia di quanto fatto con Raffaella Carrà. La fretta e l'urgenza sono però due cattive consigliere.
La nuova campagna cala un altro asso della recitazione italiana: Gigi Proietti. Appare come una mossa dettata dall'emergenza derivante dall'inefficacia dei passaggi precedenti. Si affida a Proietti il ruolo di "salvatore", seguendo la scia di quanto fatto con Raffaella Carrà. La fretta e l'urgenza sono però due cattive consigliere.
Etichette:
Comunicazione,
Cristoforo Colombo,
Efficacia,
Gigi Proietti,
Giulio Cesare,
Leonardo,
Neri Marcorè,
Raffaella Carrà,
Spot,
TIM,
Vodafone
Iscriviti a:
Post (Atom)


