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lunedì 26 agosto 2013

Spuma di sciampagna: la creatività è carente, ma il messaggio è chiaro

La strada della brand extension è ricca di trappole per un marchio. Il rischio più rilevante è legato alla coerenza dell'estensione. Deve esserci un giusto fit tra la categoria di partenza del brand e quella di destinazione. Spuma di Sciampagna, lo storico brand di detergenti di Italsilva, ha seguito un percorso di brand extension assolutamente coerente. Tante referenze per rispondere al bisogno di pulito. L'utilizzo di uno stesso brand su più referenze va però comunicato. Oggi Spuma di Sciampagna comunica l'ampiezza della propria offerta. Lo spot è semplice, troppo semplice. Lo sforzo creativo è stato minimo. Lo stile non colpisce sicuramente il consumatore che però riceve in messaggio chiaro: Spuma di Sciampagna come risposta a tutte le esigenze per il bucato. Basso costo, alta efficacia: una maggiore creatività avrebbe aumentato significativamente l'impatto.

venerdì 31 maggio 2013

Patagonia tra CSR e lifestyle

L'impegno sociale di un brand è spesso una pura operazione di marketing, priva di qualsiasi intenzione etica. L'incoerenza tra il brand world e l'iniziativa patrocinata/sponsorizzata non è così rara ed origina quella pericolosa sfiducia che vede con pregiudizio tutto ciò che è marketing. Ci sono invece caso virtuosi che spiccano per coerenza e carica innovativa. È Patagonia ad animare il panorama "sociale" di questa piovosa primavera. Il brand di abbigliamento outdoor lancia la "bike to work week".



giovedì 24 gennaio 2013

CoeRenzi... That's trust!

L'attuale campagna elettorale è sicuramente strategica, interessante, a tratti inaspettata. L'entusiasmo è però un'altra cosa. Piazzate televisive, accuse incrociate ed agende programmatiche si sovrappongono in un ambiente grigio in cui strategia e tattica offuscano quella spinta entusiastica che aveva invaso la nostra Penisola a Novembre. Le Primarie del PD sono state un fantastico esprimento di marketing politico: hanno riavvicinato la gente alla politica. Oggi sembra che la distanza sia aumentata, forse perché è "sparita" la principale fonte di novità ed entusiasmo: Matteo Renzi.


giovedì 13 dicembre 2012

Il boomerang dell'incoerenza ideologica web based

Politica e coerenza non vanno di pari passo negli ultimi anni in Italia. I cittadini sono alla ricerca di novità. La corrente berlusconiana continua sulla centralità dell'ex Presidente del Consiglio; il centro-sinistra ha invece visto la crescita del fenomeno Renzi. Il vero nuovo fenomeno della politica italiana (almeno fino a qualche tempo fa) era però rappresentato dal MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo. I presupposti ideologici per una svolta c'erano tutti: tutti annunciavano la nuova figura politica come la sorpresa delle prossime politiche. La bolla di sapone però è svanita subito.

Da una puntata di Piazza Pulita è iniziata una graduale schizofrenia del MoVimento 5 Stelle e, soprattutto, del suo leader. La vecchia logica partitica ha coinvolto anche il partito di Grillo. Nessuna apertura alle critiche: solo autoreferenzialismo. Una prospettiva "o con me o contro di me", esente da qualsiasi dialogo costruttivo. Il sostanziale flop delle primarie sul web ha accentuato le incoerenze del movimento. 32.000 elettori sono oggettivamente poca cosa: le attese erano ben più elevate alla luce anche dell'assenza di barriere per la votazione web. Gli scarsi risultati delle primarie, unite alle critiche mosse da alcuni attivisti, hanno fatto poi esplodere Grillo. Dichiarazioni dettate più dalla "pancia" e dal protagonismo che dalla ratio. I presupposti della fiducia per i cittadini sono venuti meno, l'incoerenza di una finta democrazia è palese: quando le attese sono alte, la delusione è ancor più scottante.

giovedì 26 luglio 2012

Co-branding di qualità

Le interazioni tra brand sono esperimenti interessanti. Gli effetti reciproci possono essere importanti, in senso positivo o negativo. Una variabile discriminante per il successo di un'azione di co-branding è la coerenza tra i brand coinvolti. Spesso si assiste ad attività di co-branding a livello verticale più che a livello orizzontale. Le azioni congiunte tra brand industriali ed insegne distributive sono sempre più frequenti. Eataly spicca anche in questo contesto.