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venerdì 31 maggio 2013

Patagonia tra CSR e lifestyle

L'impegno sociale di un brand è spesso una pura operazione di marketing, priva di qualsiasi intenzione etica. L'incoerenza tra il brand world e l'iniziativa patrocinata/sponsorizzata non è così rara ed origina quella pericolosa sfiducia che vede con pregiudizio tutto ciò che è marketing. Ci sono invece caso virtuosi che spiccano per coerenza e carica innovativa. È Patagonia ad animare il panorama "sociale" di questa piovosa primavera. Il brand di abbigliamento outdoor lancia la "bike to work week".



lunedì 20 maggio 2013

UBI Banca risponde ai bisogni delle coppie giovani

Le banche non vivono certamente un periodo facile: il vissuto popolare è negativo; la fiducia è stata azzerata. I brand del banking devono combattere la tendenziale sfiducia che impera negli schemi cognitivi dei propri clienti. Percepite come causa della crisi, le banche vengono accusate di "alimentare" questo periodo negativo non concedendo credito. Una critica mossa in modo particolare da giovani ed imprenditori. UBI Banca risponde alle pressioni del primo target e lancia Mutuo Giovani.


martedì 16 ottobre 2012

Oltre la CSR? C'è la conscious attitude

Cambiano i paradigmi aziendali. In un clima di tendenziale sfiducia e crisi, emergono comportamenti premianti per le aziende. L'attitudine consapevole e cosciente di un'azienda o di un brand superano la più inflazionata CSR che, orfana della sua originaria etica accezione, si è trasformata (in molti casi) in una pura trovata "markettara". La conscious attitude integra in maniera consistente la responsabilità sociale d'impresa. L'attenzione è puntata sulla filiera e sugli strakeholder (interni ed esterni), non solo sull'azienda e sul prodotto che rappresentano ormai key no failure factor per un'azienda consapevole.

giovedì 27 settembre 2012

Osservando i consumi privati in Sanità...

Definire i confini della Sanità è una sfida ardua e stimolante. L'eterogeneità dei mondi che ad essa sottendono è marcata. La classificazione diviene pertanto impegnativa. L'antagonismo privato vs pubblico è stato sempre l'asse classico di categorizzazione della Sanità. Se il comparto pubblico gode di una tracciabilità pressoché completa, i consumi privati sono caratterizzati da una frammentazione esasperata di player e prestazioni che si riverbera su una sostanziale assenza di fonti informative e dati affidabili. Non si potranno avere fonti attendibili sulla "Sanità privata" fino a quando non si delineeranno i confini dell'oggetto di osservazione.

lunedì 17 settembre 2012

Quale sarà la risposta corretta?

L'insicurezza degli operatori di call center è una delle cose che più infastidisce l'utente. Ottenere informazioni diverse e contrastanti è un driver rilevante di sfiducia. Ci sono situazioni in cui però dalla sfiducia si passa all'avversione per un'azienda di servizi. Riporre fiducia in Alitalia è difficile; gli episodi negativi sono stati talmente tanti da aver distrutto l'entità di un eventuale patrimonio fiduciario. Non c'è un limite al peggio e la compagnia italiana non finisce mai di stupire (in senso negativo).