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mercoledì 25 settembre 2013

GetFit or GetFat? L'ironica campagna dei centri GetFit

I consumi legati al benessere sono anticiclici e crescono anche in questo momento di contrazione economica. Palestre e centri benessere appartengono indubbiamente a questa area del wellbeing. Un mondo prima composto da tante piccole palestre indipendenti ha fatto spazio a catene con posizionamenti differenti. La parte "bassa" del mercato è estremamente popolata. Le pressanti comunicazioni pubblicitarie testimoniano la ridondanza dell'offerta di benessere low cost. Vi sono poi player che invece hanno scelto un positioning differente.


martedì 18 giugno 2013

Forum annuale dell'OCPS: una sanità sempre più privata

I consumi per il benessere e la salute cambiano continuamente il loro assetto. La componente "privata" cresce e, in prospettiva futura, crescerà a ritmi sostenuti. L'Osservatorio sui Consumi Privati in Sanità (OCPS) analizza questa parte del mondo sanitario, adottando una prospettiva trasversale rispetto ai soggetti erogatori che considera tutto ciò che viene finanziato privatamente dalle famiglie o da forme di intermediazione (fondi e assicurazioni). Il focus è rappresentato dalla spesa sanitaria delle famiglie: l'1,7% del nostro PIL che pesa per il 19,9% sulla spesa delle famiglie italiane. Il Forum Annuale dell'OCPS ha condiviso oggi in SDA Bocconi i risultati del primo anno di lavoro sperimentale. Tanti spunti innovativi per gli addetti ai lavori.


venerdì 10 maggio 2013

UP by Jawbone: Tecnologia al servizio del benessere

I device che cavalcano l'onda anticiclica del benessere sono tanti. La maggior parte di questi dispositivi è riservata ad una nicchia (crescente) di fanatici della tecnologia. C'è poi qualche novità capace di colpire un mercato più ampio: persone alla ricerca di wellbeing con una buona inclinazione all'utilizzo della tecnologia. È proprio a questo target che si rivolge Jawbone con il nuovo modello UP. Superate le debolezze del modello precedente, Jawbone ha lanciato un nuovo braccialetto intelligente (Smart Band) dal potenziale incredibile.


lunedì 22 aprile 2013

L'Angelica: la tisana si fa in capsula

Il trend del benessere è inequivocabile. La ricerca di wellbeing caratterizza molti nuovi comportamenti di acquisto e di consumo. Il comparto del beverage è diffusamente attraversato da queste dinamiche: le bevande energetiche, ad esempio, diventano sempre più salutistiche. L'orientamento al benessere viaggia però insieme alla ricerca di experience. La fruizione di wellbeing non può infatti prescindere da emozione ed edonismo. L'Angelica ha messo a fattor comune questi trend ad ha intrapreso una strada nuova (per l'azienda).


mercoledì 17 aprile 2013

Vodafone: torna Bruno con un carico di benessere e Relax

Non è solo Telecom a movimentare la comunicazione primaverile delle telecomunicazioni. Vodafone, infatti, presenta la nuova campagna. Mentre Wind e 3 ricorrono ai consolidati spot, Vodafone manda in vacanza Pino il Pinguino, dominatore della comunicazione invernale, e fa scendere in campo l'Orso Bruno. Dopo un periodo di meritato riposo, l'orso più amato dagli italiani torna a far sorridere, supportando l'offerta Relax.


mercoledì 10 aprile 2013

Voltaren Emulgel torna a comunicare

Comunicare un prodotto per la salute non è banale. I bisogni di benessere e salute vanno infatti colpiti in maniera differente. Quando si parla di wellbeing, il compito è molto più semplice per la natura olistica del concetto. La missione diventa complessa quando il prodotto è funzionale alla risoluzione di un problema. Il brand Voltaren ci aveva provato già l'anno scorso con Voltadvance; ora lancia una nuova campagna di comunicazione più efficace per Voltaren Emulgel. Apprendendo dall'esperienza passata, la nuova campagna di affissioni è senza dubbio più impattante.


giovedì 27 settembre 2012

Osservando i consumi privati in Sanità...

Definire i confini della Sanità è una sfida ardua e stimolante. L'eterogeneità dei mondi che ad essa sottendono è marcata. La classificazione diviene pertanto impegnativa. L'antagonismo privato vs pubblico è stato sempre l'asse classico di categorizzazione della Sanità. Se il comparto pubblico gode di una tracciabilità pressoché completa, i consumi privati sono caratterizzati da una frammentazione esasperata di player e prestazioni che si riverbera su una sostanziale assenza di fonti informative e dati affidabili. Non si potranno avere fonti attendibili sulla "Sanità privata" fino a quando non si delineeranno i confini dell'oggetto di osservazione.

martedì 7 agosto 2012

Healthcare: il paziente ricerca experience

Salute e benessere caratterizzano l'offerta di molti comparti. Ai settori tradizionalmente focalizzati su questi principi si sono affiancate filiere prima lontane. Il concetto del wellbeing è entrato in maniera prepotente nella value proposition di molte aziende che sfruttano l'anticiclicità dei consumi salutistici. Il benessere per essere veicolato in maniera efficace deve passare attraverso l'experience. È strano notare come le aziende tradizionalmente posizionate sull'healthcare abbiano sempre trascurato questo aspetto. Le strutture di servizi sanitari non hanno mai investito sulla patient experience. Un gap registrabile e nel comparto pubblico e nel settore privato. Il focus sui servizi e sulla dimensione medicale ha sempre tolto spazio alla dimensione esperienziale. Il Centro Diagnostico Italiano ha compreso l'importanza di questa leva per soddisfare e fidelizzare i cittadini.


lunedì 11 giugno 2012

La ricerca del benessere (almeno sperato)

I periodi di crisi alterano radicalmente i consumi, portando a tagli e focalizzazioni talvolta inspiegabili. Nei momenti di tensione economica le persone attivano processi più o meno consapevoli di ricerca del benessere, momentaneo o duraturo. La crescita dei consumi legati al concetto di wellness dimostrano questa relazione inversamente proporzionale: al calare del benessere economico, cresce la ricerca di benessere edonistico e la voglia di tentare la strada della fortuna. Non c'è infatti il solo sviluppo di palestre, dermocosmesi, spa; si rileva il boom di scommesse, casinò online e, in generale, dell'area della fortuna.


mercoledì 23 maggio 2012

Un concept hotel che diventa un'Opera

La ricerca affannata della differenziazione è un dato di fatto nel comparto turistico. Il mondo del low cost ha completamente ribaltato le logiche competitive. Molti sono i player che oggi lavorano sulla sola leva del prezzo, distruggendo i margini. Altri invece hanno mantenuto il pricing costante, arricchendo la value proposition in termini di servizi. Alcuni operatori (purtroppo pochi) hanno rivoluzionato il core business dove il focus non è più sull'housing e sulla ristorazione, ma sull'experience dell'ospite. La differenziazione delle strutture turistiche risiede nella capacità di raccontare una storia da raccontare nel momento in cui si torna a casa.

lunedì 30 gennaio 2012

Farmacia: punto di salute o di benessere?

L'ingresso in farmacia nella maggior parte dei casi è dettato dalla ricerca di una risposta ad un bisogno di salute: un prodotto per risolvere nel breve periodo un problema. Salute e benessere sono due concetti fortemente legati tra loro, ma profondamente differenti in termini semantici. La prima è collegata ad un esigenza immediata, il secondo è invece riconducibile ad una filosofia di vita.

lunedì 3 ottobre 2011

Conflittualità tra ruoli sanitari: questione di fiducia

Medico di medicina generale (MMG), specialista, farmacista: soggetti che influenzano le scelte di salute del cittadino. L'elemento discriminante è la fiducia ed in questo trittico il primo sembra essere in affanno. Nel mercato, in generale, e anche nei percorsi terapeutici c'è bisogno di specializzazione e lo specialista valorizza la sua focalizzazione. Il MMG risente di "generalismo" e scarsa accessibilità, generata da orari limitati di apertura al pubblico e, conseguenti, lunghi tempo di attesa.


Il farmacista si candida così a rimpiazzare il MMG. Anche questa figura sanitaria non gode della specializzazione (ad eccezione di alcuni farmacisti), ma offre capillarità ed accessibilità. A ciò si aggiunge la capacità di rispondere non solo ad un bisogno di salute, ma anche ad un'esigenza di benessere (lontana dall'area medica). Le ricerche evidenziano la fiducia riposta nel canale, derivante da consiglio e relazione più che dall'assortimento.

martedì 26 luglio 2011

Il benessere in una società meno benestante

Dicono che la crisi sia dilagante, dicono che il numero di poveri in Italia sia crescente, dicono che le famiglie riducano i loro consumi: dicono la verità.

Eppure tutti cercano di non pensarci, di scacciare il fantasma della crisi che bussa e cerca di entrare nelle nostre abitazioni, come se fosse questione altrui, mai nostra.



I consumi crescenti di tutto cio che è legato al mondo del benessere ne sono una lampante dimostrazione. Cosmetici, prodotti salutistici e biologici... I beni ed servizi funzionali alla cura del proprio Io non conoscono crisi, affermando uno dei paradossi della recessione economica. Stiamo attenti però perché nel mondo della salute potrebbero rientrare anche ansiolitici e gastroprotettori per limitare i danni di un'agitazione crescente che si cerca di dissimulare, dimostrandosi benestanti.