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mercoledì 23 novembre 2016

Il digital risolve il problema dell'occhio pigro

Il mondo della salute è l'area che più di ogni altra trae benefici massicci dallo sviluppo delle tecnologie digitali. Digital health e e-health oggi sono filoni di grandissimo interesse per pazienti, medici, ospedali e aziende farmaceutiche. Il digital aumenta le potenzialità diagnostiche, rende le terapie più monitorabili, cura alcuni disturbi e migliora la qualità della vita del paziente. Forbes ha recentemente pubblicato un'infografica che mostra le potenzialità del digital per risolvere l'ambioplia. L'occhio pigro è un'alterazione visiva che colpisce il 2% della popolazione, 4-5% dei bambini. Il Dr. Eileen Birch, Direttore del Crystal Charity Ball Pediatric Vision Evaluation, ha sviluppato una serie di giochi per iPad rivolti a bambini affetti da ambioplia. I risultati del test hanno mostrato la validità di questo percorso terapeutico digitale, sensibilmente più efficace del tradizionale bendaggio. Così cambiano i paradigmi terapeutici.

martedì 18 giugno 2013

Forum annuale dell'OCPS: una sanità sempre più privata

I consumi per il benessere e la salute cambiano continuamente il loro assetto. La componente "privata" cresce e, in prospettiva futura, crescerà a ritmi sostenuti. L'Osservatorio sui Consumi Privati in Sanità (OCPS) analizza questa parte del mondo sanitario, adottando una prospettiva trasversale rispetto ai soggetti erogatori che considera tutto ciò che viene finanziato privatamente dalle famiglie o da forme di intermediazione (fondi e assicurazioni). Il focus è rappresentato dalla spesa sanitaria delle famiglie: l'1,7% del nostro PIL che pesa per il 19,9% sulla spesa delle famiglie italiane. Il Forum Annuale dell'OCPS ha condiviso oggi in SDA Bocconi i risultati del primo anno di lavoro sperimentale. Tanti spunti innovativi per gli addetti ai lavori.


mercoledì 10 aprile 2013

Voltaren Emulgel torna a comunicare

Comunicare un prodotto per la salute non è banale. I bisogni di benessere e salute vanno infatti colpiti in maniera differente. Quando si parla di wellbeing, il compito è molto più semplice per la natura olistica del concetto. La missione diventa complessa quando il prodotto è funzionale alla risoluzione di un problema. Il brand Voltaren ci aveva provato già l'anno scorso con Voltadvance; ora lancia una nuova campagna di comunicazione più efficace per Voltaren Emulgel. Apprendendo dall'esperienza passata, la nuova campagna di affissioni è senza dubbio più impattante.


giovedì 22 novembre 2012

La nuova salute è digitale

La rivoluzione tecnologica non ha conseguenze significative solo sui processo di acquisto e sulle modalità di lavoro. Lo sviluppo dei device e degli strumenti di sharing ha un impatto dirompente sui comportamenti "per la salute" dei cittadini. I nuovi dispositivi offerti dal mondo dell'healthcare e del wellbeing (dalla bilancia al glucometro), oltre alla tradizionale misurazione, offrono la possibilità di archiviare i parametri rilevati nel tempo e di condividerli con le figure sanitarie. Withings è uno dei fari in questa offerta in continuo divenire.


martedì 7 agosto 2012

Healthcare: il paziente ricerca experience

Salute e benessere caratterizzano l'offerta di molti comparti. Ai settori tradizionalmente focalizzati su questi principi si sono affiancate filiere prima lontane. Il concetto del wellbeing è entrato in maniera prepotente nella value proposition di molte aziende che sfruttano l'anticiclicità dei consumi salutistici. Il benessere per essere veicolato in maniera efficace deve passare attraverso l'experience. È strano notare come le aziende tradizionalmente posizionate sull'healthcare abbiano sempre trascurato questo aspetto. Le strutture di servizi sanitari non hanno mai investito sulla patient experience. Un gap registrabile e nel comparto pubblico e nel settore privato. Il focus sui servizi e sulla dimensione medicale ha sempre tolto spazio alla dimensione esperienziale. Il Centro Diagnostico Italiano ha compreso l'importanza di questa leva per soddisfare e fidelizzare i cittadini.


lunedì 30 gennaio 2012

Farmacia: punto di salute o di benessere?

L'ingresso in farmacia nella maggior parte dei casi è dettato dalla ricerca di una risposta ad un bisogno di salute: un prodotto per risolvere nel breve periodo un problema. Salute e benessere sono due concetti fortemente legati tra loro, ma profondamente differenti in termini semantici. La prima è collegata ad un esigenza immediata, il secondo è invece riconducibile ad una filosofia di vita.

venerdì 18 novembre 2011

I network che erogano salute

Arrivano spesso dall'estero e si moltiplicano senza sosta. Sono i punti delle reti della salute: dentale, oftalmico, dermatologico e tricologico sono gli ambiti più presidiati. Un tempo c'era lo specialista, il professionista indipendente legato al paziente da una relazione duratura, alimentata da WOM e reputation. Spesso il prezzo costituiva una proxy della qualità del servizio erogato e al crescere dell'onorario aumentava anche la lista di attesa.



Vital Dent, Idea Sorriso, Clinica Baviera, Istituto Helvetico Sanders, costituiscono solo una selezione delle insegne che oggi movimentano il "retail della salute". I vantaggi di una rete (per aziende e consumatori) finalmente approdano nel comparto healthcare. Riconoscibilità dell'insegna, capillarità (area su cui si sta investendo notevolmente), prezzi chiari (inferiori ai competitor indipendenti), atmosphere: gli attributi di una value proposition differenziante. La contrazione economica ha cambiato il sistema di preferenze della popolazione economica: il professionista ora vede migrare i suoi pazienti verso altre "healthcare solution" che non sono semplicemente low-cost.

lunedì 10 ottobre 2011

Working partnership: il consiglio del farmacista sposta i consumi

L'autunno è arrivato, portando con sé quei piccoli malanni di stagione che ci colgono sempre impreparati e ci portano a dire "faccio un salto in farmacia". Tosse, raffreddore, febbre: tutti entrano in farmacia con un bisogno di salute. Raramente si assiste alla richiesta di uno specifico brand/prodotto da parte del paziente; spesso si manifesta l'esigenza di "qualcosa per...".



Il farmacista è garante della qualità del prodotto ed è il suo consiglio ad orientare la scelta d'acquisto del cliente. E' evidente il ruolo chiave giocato da questa figura professionale, in grado di sostenere o penalizzare un determinato brand/prodotto. L'offerta industriale sui malanni di stagione è sterminata. Il farmacista deve necessariamente selezionare le aziende partner, anche al fine di alleggerire lo stock per una gestione più efficiente del magazzino.

lunedì 3 ottobre 2011

Conflittualità tra ruoli sanitari: questione di fiducia

Medico di medicina generale (MMG), specialista, farmacista: soggetti che influenzano le scelte di salute del cittadino. L'elemento discriminante è la fiducia ed in questo trittico il primo sembra essere in affanno. Nel mercato, in generale, e anche nei percorsi terapeutici c'è bisogno di specializzazione e lo specialista valorizza la sua focalizzazione. Il MMG risente di "generalismo" e scarsa accessibilità, generata da orari limitati di apertura al pubblico e, conseguenti, lunghi tempo di attesa.


Il farmacista si candida così a rimpiazzare il MMG. Anche questa figura sanitaria non gode della specializzazione (ad eccezione di alcuni farmacisti), ma offre capillarità ed accessibilità. A ciò si aggiunge la capacità di rispondere non solo ad un bisogno di salute, ma anche ad un'esigenza di benessere (lontana dall'area medica). Le ricerche evidenziano la fiducia riposta nel canale, derivante da consiglio e relazione più che dall'assortimento.

sabato 10 settembre 2011

Health technology: l'innovazione migliora la qualità della vita del paziente

La comunità scientifica e "farmacologica" si impegna da anni per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da patologie invasive, investendo su due fronti: diagnosi precoce e device sempre più friendly. La tecnologia e la connettività ora costituiscono un volano affinché la patologia venga vissuta in maniera migliore.



In questo contesto i device giocano un ruolo fondamentale e sul fronte della somministrazione del farmaco e in termini di controllo della terapie e dei parametri clinici. Le aziende farmaceutiche stanno riversando notevoli sforzi in tal senso sviluppando dispositivi sempre più facili da usare e meno invasivi, maneggevoli e "comprensibili" anche per le persone anziane.