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lunedì 3 marzo 2014

Mobile Hotelier: i nuovi must per la strategia mobile degli hotel

Il turismo ha bisogno di logiche competitive nuove. Il processo di digitalizzazione ha cambiato radicalmente i comportamenti di acquisto, originando un percorso incontrovertibile. NetAffinity pubblica un'infografica con le regole irrinunciabili per una strategia mobile di successo in ambito alberghiero: dal sito mobile ad immagini di qualità, da listini ad hoc per il mobile alle disponibilità Last minute, passando per il social. Tutto inquadrato in una strategia mobile.

lunedì 2 dicembre 2013

Hotel e tecnologia: un binomio indissolubile

L'industria del turismo è stata radicalmente cambiata dall'avvento del web, imponendo nuovi modelli di business. Il processo di scelta e di prenotazione per un hotel o un viaggio vive un percorso esponenziale di digitalizzazione. Si prenota attraverso il web o attraverso lo smartphone, si consultano i social network per limitare rischi e incertezze. Si ricerca più tecnologia negli hotel. Un'infografica di eRevMax mostra questi percorsi e la stretta relazione tra presenza online degli hotel e risultati offline: un percorso virtuoso.



martedì 26 marzo 2013

TripAdvisor diventa consulente

Il mondo dei viaggi è cambiato radicalmente: un comparto totalmente rivoluzionato dall'avvento di internet. I canali fisici di vendita di prodotti turistici lentamente scompaiono. Le "vecchie" agenzie di viaggio non hanno più ragion d'essere. Il processo di raccolta di informazioni ed acquisto avviene totalmente online. TripAdvisor è diventato il guru del viaggiatore moderno. Le recensioni decretano il successo o la disfatta di una struttura o di una località. TripAdvisor non è però solo un sito B2C; al contrario, sta potenziando la propria value proposition rivolta alle strutture turistiche.


mercoledì 29 agosto 2012

Nuovi modi di viaggiare in nome del rating e del ranking

Internet ha rivoluzionato i nostri comportamenti ed i processi di acquisto. La tecnologa mobile ha poi arricchito i comportamenti evoluti con l'accessibilità (o meglio con l'ubiquità) dei servizi online, svincolandoli da un laptop o da una postazione fissa. Smartphone e tablet hanno radicalmente mutato il nostro modo di viaggiare. Se un tempo prima della partenza il viaggio era dettagliatamente pianificato (spesso rivolgendosi a tour operator), oggi la spasmodica necessità di prenotare tutto ex ante viene meno grazie ai vantaggi delle nuove tecnologie. È importante definire in anticipo punto di partenza e di arrivo (ed i relativi voli). Il resto può essere definito on tre road.

mercoledì 23 maggio 2012

Un concept hotel che diventa un'Opera

La ricerca affannata della differenziazione è un dato di fatto nel comparto turistico. Il mondo del low cost ha completamente ribaltato le logiche competitive. Molti sono i player che oggi lavorano sulla sola leva del prezzo, distruggendo i margini. Altri invece hanno mantenuto il pricing costante, arricchendo la value proposition in termini di servizi. Alcuni operatori (purtroppo pochi) hanno rivoluzionato il core business dove il focus non è più sull'housing e sulla ristorazione, ma sull'experience dell'ospite. La differenziazione delle strutture turistiche risiede nella capacità di raccontare una storia da raccontare nel momento in cui si torna a casa.

martedì 13 marzo 2012

Iniziano i desideri vacanzieri

L'inverno sta volgendo al termine e nascono i primi pensieri rivolti alle vacanze estive. Un bisogno quasi totalmente sollecitato dalla comunicazione, vista la crescente tendenza al last minute. La cartellonistica pubblicitaria urbana parla di ferie. In ogni fermata della metropolitana milanese il 50% dei messaggi è focalizzato sulle pause primaverili e sull'estate: per lasciarsi l'inverno alle spalle.


lunedì 5 dicembre 2011

Il nostro patrimonio culturale: un vantaggio competitivo non imitabile

Questo post trae spunto dalla puntata di Report di ieri sera. Ampio spazio è stato dedicato allo "spreco artistico-culturale" visibile nel nostro paese. Deteniamo un tesoro enorme, ma siamo incapaci di gestirlo. Nessun paese è comparabile all'Italia in termini di siti artistici, culturali e archeologici. Il resto del mondo può offrire forza lavoro a prezzi più bassi, può copiare tecnologie, ma non può riprodurre il nostro patrimonio. Forse abbiamo troppo. Paesi con molte meno ricchezze culturali, le gestiscono in maniera eccellente.



Nella trasmissione di ieri ho sentito dire: "La cultura non deve produrre reddito, ma solo cultura". E' qui il nodo del problema. Se si continua a pensare che l'arte e la storia sono solo generatori di cultura, continueremo a distruggere il nostro patrimonio. La cultura alimenta certamente l'intelligenza, ma contribuisce il egual misura a generare ricchezza. Le due cose non sono inconciliabili. L'arte non origina reddito nel momento in cui è gestita in maniera estemporanea, autonoma ed incoerente rispetto al "sistema Paese".

lunedì 19 settembre 2011

Tour operator: un business model da reinventare

Ci sono settori che sono stati cancellati dall'innovazione tecnologica: la musica ne è un esempio lampante. I device ed i supporti si sono evoluti nel tempo e la tecnologia precedente è stata completamente soppiantata dalla successiva. Internet ha affermato la necessità di innovare in molti ambiti. Il turismo è senza dubbio una delle industry più impattate dalla new economy.


Treni, aerei, hotel, escursioni: tutto si prenota sul web. L'utente dal proprio pc o dal proprio smartphone può organizzare qualsiasi tipo di viaggio. I tour operator vedono così venir meno la propria ragion d'essere. Anche la loro funzione di "garante" è stata trasferita su Internet: Google Places, Trip Advisor e, in generale, il mondo di blog, forum e social network hanno assunto il ruolo di "censori", definendo il confine tra il posto visitare e quello da evitare.

sabato 20 agosto 2011

Aeroporto di Pescara: logistica, non turismo

Agosto è il mese di punta per aeroporti e compagnie aeree: grandi traffici, lunghe code e tariffe elevate. Tutti si organizzano per fronteggiare al meglio il picco stagionale, perseguendo efficacia ed efficienza perché l'aeroporto, in fondo, è il biglietto da visita e la lettera di saluto di una località, di un'area e, talvolta, di una intera regione.



In Abruzzo (e lo affermo a malincuore) questo concetto non è ancora chiaro. Le fondamenta del marketing turistico sono instabili. In un sabato mattina di agosto alle ore 11, l'unico esercizio commerciale aperto è il bar. La restante parte dell'offerta al pubblico è latitante. Tutti i negozi "tipici" sono chiusi, comunicando così un posizionamento dell'aeroporto fortemente focalizzato sulla logistica: voli, autonoleggi e nulla di più.

sabato 13 agosto 2011

Orio al Serio: il brutto anatroccolo vola

Arrivi e partenze a Milano; gente che va e gente che torna nella città italiana degli affari: c'è chi viaggia per lavoro, chi prende un aereo per ragioni vacanziere: tutti spiccano il volo.


Il concetto di low cost ha reso accessibile l'aereo a nuovi segmenti di popolazione, generando allo stesso tempo un cambiamento nei comportamenti di chi già viaggiava. Il "risparmio aereo" tocca anche manager e grandi aziende che in un'ottica di saving puntano sul low cost. Si orientano su questo stile di viaggio anche i cosiddetti viaggiatori esperti che riescono così a partire più spesso.