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lunedì 2 dicembre 2013

Hotel e tecnologia: un binomio indissolubile

L'industria del turismo è stata radicalmente cambiata dall'avvento del web, imponendo nuovi modelli di business. Il processo di scelta e di prenotazione per un hotel o un viaggio vive un percorso esponenziale di digitalizzazione. Si prenota attraverso il web o attraverso lo smartphone, si consultano i social network per limitare rischi e incertezze. Si ricerca più tecnologia negli hotel. Un'infografica di eRevMax mostra questi percorsi e la stretta relazione tra presenza online degli hotel e risultati offline: un percorso virtuoso.



giovedì 2 agosto 2012

La trasformazione low cost del mobile

Il concetto di low cost è direttamente associato a Ryanair che per prima ha introdotto questo business model nel mercato. Dal trasporto aereo all'abbigliamento, le aziende low cost si sono diffuse ed affermate in molti settori. Il comparto della telefonia mobile era rimasto finora indenne dall'epidemia low cost. La "patologia" è però alle porte e dal prossimo autunno sprigionerà la sua forza commerciale. In un mercato in cui i big player hanno lavorato sulla convenienza più che sul low cost, le dinamiche competitive stanno per mutare. È Bip Mobile l'azienda della rivoluzione. Fabrizio Bona, ex Vodafone, Wind e Tim, lancia questo nuovo progetto.

lunedì 19 settembre 2011

Tour operator: un business model da reinventare

Ci sono settori che sono stati cancellati dall'innovazione tecnologica: la musica ne è un esempio lampante. I device ed i supporti si sono evoluti nel tempo e la tecnologia precedente è stata completamente soppiantata dalla successiva. Internet ha affermato la necessità di innovare in molti ambiti. Il turismo è senza dubbio una delle industry più impattate dalla new economy.


Treni, aerei, hotel, escursioni: tutto si prenota sul web. L'utente dal proprio pc o dal proprio smartphone può organizzare qualsiasi tipo di viaggio. I tour operator vedono così venir meno la propria ragion d'essere. Anche la loro funzione di "garante" è stata trasferita su Internet: Google Places, Trip Advisor e, in generale, il mondo di blog, forum e social network hanno assunto il ruolo di "censori", definendo il confine tra il posto visitare e quello da evitare.