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martedì 27 marzo 2012

Comicità ed emozione: il giano bifronte della pubblicità (nella telefonia)

La polarizzazione pubblicitaria è ormai manifesta. Comicità ed emozione hanno fagocitato la dimensione informativa. La descrizione analitica di prodotti e servizi non risiede più nello spot: il suo domicilio è il web. Il mercato della telefonia dimostra questa trasformazione. Vodafone è stata la prima a puntare su una comunicazione ATL puramente emozionale. Tim e Wind stanno intraprendendo un percorso simile sostituendo l'emozione con la comicità, senza abbandonare però un minimo contenuto informativo.


giovedì 29 settembre 2011

TIM: una (debole) serialità costruita in corsa

Ho già scritto qualche tempo fa di Tim e delle lacune delle ultime campagne pubblicitarie. Nel frattempo però la situazione non è migliorata e i nuovi spot continuano a non convincere. Dopo la lacunosa mini-serie di Cristoforo Colombo, in cui umorismo ed efficacia comunicativa erano praticamente assenti, ora ci si affida ad un nuovo personaggio storico. Dopo Leonardo e Colombo, arriva  Giulio Cesare, interpretato da Neri Marcorè.







La nuova campagna cala un altro asso della recitazione italiana: Gigi Proietti. Appare come una mossa dettata dall'emergenza derivante dall'inefficacia dei passaggi precedenti. Si affida a Proietti il ruolo di "salvatore", seguendo la scia di quanto fatto con Raffaella Carrà. La fretta e l'urgenza sono però due cattive consigliere.