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lunedì 19 settembre 2016
Elio... sempre più pubblicitario
Dopo Cynar e Vodafone, Elio e Le Storie Tese tornano alla pubblicità. Ormai da qualche mese, il dissacrante gruppo accompagna con le sue note lo spot di Oreo. Il biscotto ipercalorico ha affidato il suo rilancio ad una campagna originale e divertente che combina una grafica da cartoon con un motivetto estremamente orecchiabile che colpisce e conquista al primo ascolto. Le base concettuali sono le medesime delle precedenti esperienze pubblicitarie: semplicità del testo e della musica e un occhiolino alla viralità.
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martedì 29 luglio 2014
Lo spot più bello dell'estate: X Factor 2014
L'offerta televisiva estiva è tendenzialmente noiosa, fatta di repliche e cose già viste. Tutti vivono in attesa di settembre. Per uno spot è più facile emergere. Lo spettatore, in assenza di alternative, guarda più spesso le pubblicità. Per rompere la noia estiva è però necessario stupire. Il brand deve emozionare per colpire nel segno. Qualcuno ci è riuscito. Ancora una volta Sky alza il livello della proposition per l'edizione 2014 di X Factor. Uno spot emozionante, in stile Ferrero, che sulle note di Try di Pink fa sognare e coinvolge. Un concept fresco e leggero che resta nei pensieri dello spettatore.
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venerdì 19 luglio 2013
La scienza diventa pubblicità: Haribo mutua il marshmallow experiment
L'esperimento realizzato dai ricercatori dell'Università di Stanford negli Anni '60 e nel successivo decennio è divenuto celebre. Un bambino veniva messo di fronte ad un oggetto goloso, solitamente un marshmallow (sostituito talvolta da un biscotto), con la promessa di offrirne un altro se il bambino non avesse mangiato il primo dopo averlo avuto di fronte per circa 15 minuti e così via. L'esperimento era focalizzato sul concetto di delayed gratification, volto a verificare la capacità di resistenza del campione. Lo studio ha poi verificato che le unità campionarie con la maggiore resistenza hanno ottenuto migliori risultati nella vita. Un recente video ha fatto divertire il mondo intero. Lo stesso video che ha utilizzato Bruno Busacca per chiudere l'edizione 2013 di Unthinkables.
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mercoledì 12 dicembre 2012
La teoria degli insiemi in pubblicità
È difficile stupire in pubblicità. Va sempre gestito l'antico trade-off tra ricchezza informativa e comprensibilità del messaggio. Al crescere del numero di stimoli inviati al destinatario, diminuisce l'efficacia complessiva del messaggio. Il nuovo trend della comunicazione è infatti focalizzato su semplicità ed immediatezza. Apple fa scuola e i creativi colgono la sfida. Capita così di osservare messaggi che spiazzano per la loro essenzialità. È il caso di Speck: produttore di cover per smartphone e tablet.
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mercoledì 4 aprile 2012
Le ragioni della televisione involuta secondo Chomsky
A "Volo in diretta", il nuovo programma di Fabio Volo, in onda ieri
sera su Rai3, Noam Chomsky (il più grande linguista, filosofo e teorico della comunicazione vivente) ha
parlato di propaganda, pubblicità e televisione. Concetti strettamente
creazione e lo sviluppo delle idee, della cultura (o dell'ignoranza) e
legati tra loro. Ha sottolineato la rilevanza della televisione per la delle preferenze collettivi. La sezione più interessante dell'intervista
era dedicata ad una speculazione relativa al livello qualitativo
attuale della televisione mondiale.
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lunedì 2 aprile 2012
Federica Pellegrini è la primatista della pubblicità
Il legame tra sport e comunicazione pubblicitaria è collaudato. Il mondo del calcio, in primis, ha alimentato gli spot di innumerevoli aziende. Per i campioni dei cosiddetti sport minori l'ingresso nelle campagne pubblicitarie è sempre stato più difficile. Oggi SKY lo sta facendo in clima pre-olimpico, ma in generale questo "privilegio" è stato riservato alle sole icone. Negli anni d'oro dello sci è stato il turno di Deborah Compagnoni: il suo con coinvolgimento nella campagna Parah ruppe gli schemi dell'epoca per cui la biancheria intima era una competenza delle sole top model. Oggi è il momento di Federica Pellegrini.
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martedì 27 marzo 2012
Comicità ed emozione: il giano bifronte della pubblicità (nella telefonia)
La polarizzazione pubblicitaria è ormai manifesta. Comicità ed emozione
hanno fagocitato la dimensione informativa. La descrizione analitica di
prodotti e servizi non risiede più nello spot: il suo domicilio è il
web. Il mercato della telefonia dimostra questa trasformazione. Vodafone è stata la prima a puntare su una comunicazione ATL puramente
emozionale. Tim e Wind stanno intraprendendo un percorso simile
sostituendo l'emozione con la comicità, senza abbandonare però un
minimo contenuto informativo.
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giovedì 2 febbraio 2012
Quando le emittenti televisive dissipano gli investimenti pubblicitari aziendali...
Comunicare in tv costituisce uno sforzo economico significativo per
qualsiasi tipologia di azienda, in modo particolare per le piccole e
medie imprese. Realtà aziendali che ripongono grandissime aspettative
nella comunicazione televisiva, rappresentandola come un traguardo. Si
investono centinaia di migliaia di euro per realizzare uno spot ed
acquistare gli spazi pubblicitari più coerenti con il target di
riferimento, rimettendosi poi nelle mani dell'emittente televisiva.
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lunedì 9 gennaio 2012
Giulietta cambia claim
La precedente versione dello spot dell'Alfa Romeo Giulietta risentiva di
un messaggio finale "dubbioso". "Io sono Giulietta e, prima di parlare di me, provami"
lasciava spazio ad un ampio spettro di riflessioni legate alla scarsa
propensione alla prova dei potenziali clienti. Tutti parlavano di
Giulietta, ma senza conoscerla realmente.
La casa automobilistica rivede ora il messaggio. Lo spot resta sostanzialmente identico nei contenuti, ma non nella forma; è il claim finale che cambia. Lo stile di comunicazione non muta, marcando l'associazione di Giulietta ad una bella donna ed al suo fascino. Entrano nel flusso di comunicazione anche i concetti di famiglia e protezione, prima non esaltati.
La casa automobilistica rivede ora il messaggio. Lo spot resta sostanzialmente identico nei contenuti, ma non nella forma; è il claim finale che cambia. Lo stile di comunicazione non muta, marcando l'associazione di Giulietta ad una bella donna ed al suo fascino. Entrano nel flusso di comunicazione anche i concetti di famiglia e protezione, prima non esaltati.
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domenica 18 settembre 2011
Giulietta: un messaggio che suscita dubbi
Il Gruppo Fiat nell'ultimo decennio ha presentato le proprie auto al mercato attraverso campagne pubblicitarie connotate da un elevatissimo tasso emozionale. Umorismo e poesia hanno generato negli utenti un consistente coinvolgimento emotivo, indipendentemente dalla percezione del bisogno di acquisto di una nuova autovettura. Alfa Romeo, in particolare, ha puntato sulla passione, comunicando sempre in maniera forte al proprio target. Gli spot hanno appassionato gli utenti, spesso allontanandosi dal loro oggetto di comunicazione (l'auto) e lasciando impresso nella memoria lo stile ed i messaggi utilizzati.
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venerdì 5 agosto 2011
Intimissimi rompe gli schemi cognitivi
Da qualche giorno Milano è invasa dalla nuova campagna pubblicitaria di Intimissimi. L'ho osservata più volte per comprenderne pienamente gli elementi semantici e, se dovessi utilizzare un aggettivo per descriverla, direi "spiazzante".
Guardando, da lontano e senza attenzione, Irina Shayk, in tutta la sua bellezza, che domina la scena, si pensa al solito cartellone pubblicitario in cui una bellona indossa la nuova collezione. Avvicinandosi, invece, si nota come contrariamente ai soliti cliché non è la modella il driver principale della comunicazione, bensì l'intimo maschile che lei indossa (boxer e canotta) e la dissonanza che questo accostamento tra i due sessi crea.
Guardando, da lontano e senza attenzione, Irina Shayk, in tutta la sua bellezza, che domina la scena, si pensa al solito cartellone pubblicitario in cui una bellona indossa la nuova collezione. Avvicinandosi, invece, si nota come contrariamente ai soliti cliché non è la modella il driver principale della comunicazione, bensì l'intimo maschile che lei indossa (boxer e canotta) e la dissonanza che questo accostamento tra i due sessi crea.
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