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lunedì 26 gennaio 2015

The Icon Club: McDonald's riscopre il valore delle sue icone

Il menù McDonald's è costantemente in evoluzione: sempre nuovo, mai scontato, sempre forte in termini di impatto sul consumatore. La perenne velocità rischia però di allontanare il cliente dalle icone della catena, dal valore centrale del brand. La nuova iniziativa di McDonald's riscopre le sue vere icone: in primis, Patatine, Big Mac, Happy Meal. Una campagna dalla duplice valenza: branding e social contest. Affissioni in stile Apple: sfondo bianco, prodotto icona disegnato e colorato. Una forza comunicativa straordinaria, a dimostrazione della forte brand identity: il passante ne resta colpito, riconosce immediatamente prodotto e brand di riferimento. Una scelta forte: meno chiassosa rispetto alle recenti comunicazioni McDonald's, con impatti importanti sulla brand equity.


mercoledì 30 luglio 2014

La brand awareness al tempo dei social

I social network costituiscono un volano per la brand awareness dei marchi. Occorre però essere focalizzati, conoscere i media e differenziare i contenuti. Un'infografica di Quick Sprout sistematizza varie fonti informative ed evidenzia specificità e complessità del branding nell'epoca "sociale".


lunedì 18 novembre 2013

Starbucks sale sul treno

Le attività di branding e positioning hanno portato le aziende ad aprire flagship store nelle stazioni. Qualcuno ha "piazzato" i propri prodotti all'interno dei servizi di ristorazione a bordo del treno. Starbucks va oltre.

 

martedì 22 ottobre 2013

Il potenziale di Instagram per un brand

Sembra essere il meno utilizzato dei social network dai marketer. I numeri di Instagram sono però considerevoli e non possono essere ignorati. Un altro veicolo di social branding che Samsung e Armani Exchange hanno iniziato a sfruttare. Gli Instagrammer si affermano come figure chiave. Un'infografica di InstaZebra mostra l'ampiezza del fenomeno.


mercoledì 11 settembre 2013

Un nuovo logo per Yahoo

Lavorare su un brand e sul suo logo non è un compito semplice. Qualsiasi investimento su un suo rinnovamento deve tenere conto di due esigenze: la necessità di tenere sempre "vivo" un marchio ed il rischio di compromettere la continuità. Per la maggiore età Yahoo ha deciso di rinnovarsi. Il nuovo logo è solo uno degli effetti di un processo di trasformazione aziendale ben più ampio. Per 30 giorni il sito della web company ha mostrato diverse proposte di logo: il 4 settembre è apparsa la proposta finale. Un video mostra la nascita del nuovo logo: 1 milione di visualizzazioni su YouTube in 6 giorni.

mercoledì 26 giugno 2013

Lego: un film per il branding

Anche il cinema contribuisce a creare un brand. Arriva il film targato Lego. Un esperimento interessante. Il teaser è già stato visto da 4,5 milioni di utenti su YouTube.


venerdì 24 maggio 2013

Cinquanta sfumature di colore: le regole cromatiche del branding

Marketo analizza i 100 migliori brand al mondo in termini di brand value e ne analizza i colori. La dimensione cromatica  è fondamentale nel definire il posizionamento di un marchio e la sua appetibilità per il target di riferimento. Un'infografica che mette ordine.

giovedì 11 aprile 2013

Google Babel: l'integrazione della messaggistica istantanea

La famiglia di prodotti targati Google cresce senza sosta. Sotto il brand ombrello, fioriscono i marchi di prodotto, sempre più soggetti a fenomeni di convergenza. Funzionalità prima separate, confluiscono ora all'interno dello stesso servizio. Proprio da queste premesse nasce Google Babel: il nuovo servizio di integrazione dei vari protocolli di messaggistica istantanea.


mercoledì 20 marzo 2013

Pinterest: la socialità è donna

Arriva un'infografica di Pinterest ad accrescere l'attenzione dei "markettari" su questo social network. 25 milioni di utenti nel mondo, 35 milioni di visitatori unici: i numeri crescono anche se il gap da colmare è ancora ampio. Soprattutto in Italia le "regole" di Pinterest non sono ancora così chiare: gli utenti faticano a comprenderne gli elementi differenziali rispetto agli altri social network.

giovedì 17 gennaio 2013

Branding e differenziazione in TV

I nostri palinsesti televisivi sono invasi massicciamente da format esteri. Gli USA rappresentano la prima fonte di contenuti per le nostre reti. Concentrando l'attenzione sui programmi seriali, etichettati come "intrattenimento", escludendo quindi film e telefilm, si rintracciano interessanti attività di marketing televisivo. Osservando ad esempio il palinsesto di RealTime ("è tutto il tuo mondo"), si evince l'evoluzione dei format costruiti su un personaggio forte, un opinion leader. Il nome del man/woman show è diventato ormai un marchio utilizzato per strategie di brand extension o per attività di differenziazione.


martedì 27 novembre 2012

Boomerapp

Le app sono divenute un potente strumento di branding e CRM. La relazione brand/prodotto-cliente è divenuta più complessa, più ricca, più continua. È evidente che all'aumento dei touch point con il cliente corrisponde un innalzamento dei rischi di "fallire" nella gestione della relazione. Entrando nella vita quotidiana degli utenti, oggi si può parlare di vere e proprie companion app. La forza delle app può alimentare circoli virtuosi o viziosi in base alle performance registrate ed al conseguente potere della condivisione sociale. Un'app è quindi pericolosa per un brand se le performance non sono soddisfacenti.


martedì 21 febbraio 2012

Un comico che diventa brand

Anche gli attori hanno un loro posizionamento. Scegliere un copione piuttosto che un altro, recitare al fianco di attori più o meno blasonati, decidere se puntare su tv, cinema o teatro, comprendere se si vuole arrivare al grande pubblico o alle nicchie: sono scelte che originano le percezioni del pubblico in merito agli attori. Anche i nomi (anagrafici o d'arte) impattano su questo processo di formazione delle percezioni, tanto che oggi si può parlare di vero e proprio branding.


mercoledì 18 gennaio 2012

Alvita comunica direttamente al consumatore

Il gruppo Alliance Healthcare negli anni ha sviluppato un progetto di branding e networking ambizioso ed innovativo. Sfruttando la sua leadership europea e le esperienze maturate con Boots in UK, sta cambiando il retail del farmaco anche in Italia. L'insegna Alphega aumenta costantemente il proprio numero di farmacie aderenti e l'azienda di Lavagna intende sfruttare la fiducia riposta dai cittadini nel farmacista e nell'insegna per affermare le proprie private label.


Soltan, Almus ed Alvita sono i tre brand che afferiscono al mondo Alphega (tuttavia distribuiti anche al di fuori del network). Comprendo rispettivamente la categoria dei solari, dei farmaci generici/equivalenti e dei device/dispositivi medici/automedicazione, Alliance importa nel comparto delle farmacie le logiche della GDO.