lunedì 5 settembre 2016

Mio caro blog... Sono tornato!

Sono trascorsi ormai 7 mesi dall'ultima volta che ho condiviso in questo spazio virtuale una mia idea, una mia percezione, una mia visione. Un blog ha bisogno di continuità ed io ho perso il ritmo. È "saltato", o meglio è stato occupato, quello spazio mattutino che da casa mi porta a lavoro: un arco temporale che mi consentiva di dare forma a quei pensieri di marketing che si sviluppavano nella mia vita professionale e personale a partire da una chiacchierata, da un articolo, da un'affissione, dal mondo che mi circonda. Ho perso il ritmo e l'inerzia poi mi ha colpito.

lunedì 18 gennaio 2016

Eataly: posizionamento sotto attacco

Mantenere nel tempo la coerenza e la solidità di un posizionamento non è affatto semplice. La voglia di espandere il proprio mercato spesso porta a tradire il positioning iniziale, scendendo a compromessi: così si pongono in essere attività di marketing poco allineate alla marca e alla sua "promessa". Accade spesso, anche ai grandissimi. In questa trappola è caduta anche Eataly. Il fenomeno del grocery retailing di qualità si è fatto tentare dalla leva promozionale. In occasione del nono compleanno dello store Torino Lingotto, in tutti i punti vendita della catena sono proposti tanti prodotti a 1 €.


mercoledì 2 dicembre 2015

Adele Mania: se c'è musica, lei vince

La musica ha dinamiche totalmente peculiari, simili a quelli dei prodotti alimentari come la pasta o il caffè: ci sono artisti che non riescono a superare i confini nazionali, talvolta nemmeno quelli regionali, perchè non incontrano il "gusto" dei mercati "esteri"; ci sono poi star capaci di imporsi in maniera globale, come se tali confini territoriali non esistessero. Talvolta la musica compie il miracolo di distruggere le barriere, evidenziando che si può essere tutti d'accordo su qualcosa. Oggi il mondo è d'accordo all'unanimità su Adele: dove c'è musica il suo nuovo album 25 è al vertice delle classifiche di iTunes. Digital Spy sintetizza in un'infografica il "regno di Adele": solo qualche piccola macchia, derivante dall'indisponibilità di iTunes in alcuni Paesi e alla strenua resistenza di qualche top player all'avanzata di Miss Adkins.

martedì 24 novembre 2015

Domino's Pizza Italia: provato e approvato!

Ci sono sfide e poi ci sono sfide ardue: lanciare in Italia un "modello statunitense di pizza" appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Si deve lottare contro tradizioni, abitudini e pregiudizi. Questa è la sfida che Domino's Pizza deve vincere in Italia. Il leader mondiale della pizza a domicilio è sbarcato in Italia con tanta attesa ed altrettanta diffidenza. La concorrenza non può essere giocata sul piano imitativo: si rischia di risultare perdenti già in partenza. La partita competitiva deve vivere logiche di categorizzazione spinta.


lunedì 2 novembre 2015

Leroy Merlin: lo sdoganamento del brand placement

C'era un'epoca in cui i prodotti non potevano apparire nei programmi televisivi, al di fuori delle "vetrine" dedicate; tempi in cui nominare un brand era considerato "peccato mortale". I tempi cambiano e le maglie si allentano. Oggi è "normale" vedere il brand Twix in ogni inquadratura di "Tu si que vales". Lo snack è sostanzialmente onnipresente. Ci sono però forme ancora più spinte di brand placement. Sky ha lanciato un format quasi interamente basato sulla più famosa insegna del bricolage: Leroy Merlin.


martedì 27 ottobre 2015

Nutella: il trionfo del glocal

Un brand globale fa spesso fatica a mantenere la sua autenticità, a conservare i legami con le sue origini. Nutella non rispetta questa convenzione e anno dopo anno continua ad accrescere il vissuto emozionale che caratterizza la relazione con i suoi fan. Dopo la personalizzazione dei celebri vasetti, arriva il filone dialettale. La campagna "Con Nutella, tutta l'Italia ha il suo Buongiorno" non ha bisogno di celebrazioni. Esilarante, divertente, emozionante, delicata, coinvolgente: rispolvera i ricordi degli italiani, esalta le abitudini quotidiane nel linguaggio più casalingo. 


giovedì 8 ottobre 2015

È Minions mania

Un tempo c'era il film di Natale della Disney ad attivare percorsi di attesa e sfruttamento dell'immagine del personaggio del cartone animato. Un tempo i cartoni animati erano per bambini ed il licensing non andava oltre peluche, tazze e materiale scolastico. Oggi l'appuntamento è per grandi e piccini ed il licensing non conosce confini. Despicable Me ha cambiato le regole e l'ultima tappa della serie le conferma tutte. Minions è un evento: un treno da non perdere. C'è molto altro rispetto al prodotto cinematografico: ci sono brand che si "agganciano" a questa fantastica locomotiva per arricchire le valenze del proprio marchio, per animare meccanismi promozionali, per divertire.