Il processo di scelta di una struttura alberghiera per le proprie vacanze è caratterizzato da un altissimo coinvolgimento psicologico. Negli anni si sono accresciute le possibilità di individuare e scegliere l'hotel ideale, grazie ai dettagliati filtri di prenotazione online: in primis Booking.com. Un'infografica di Skyscanner mostra i driver rilevanti per gli inglesi nella scelta dell'hotel: uomini e donne sono diversi.
Visualizzazione post con etichetta Coinvolgimento psicologico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coinvolgimento psicologico. Mostra tutti i post
mercoledì 23 luglio 2014
Il Wifi in vacanza: il suo ruolo nella scelta dell'hotel
Etichette:
Booking,
Booking.com,
Coinvolgimento psicologico,
Donne,
Hotel,
Infografica,
Online,
Skyscanner,
UK,
Uomini,
Wifi
mercoledì 4 giugno 2014
Content, Social e Video: i pilastri degli acquisti tecnologici
Gli acquisti di prodotti tecnologici sono complessi: alto coinvolgimento psicologico, medio-alto rischio economico, sensibile rischio funzionale. I contenuti fanno la differenza. Fisici, digitali o sociali giocano un ruolo fondamentale. Un'infografica di IDG Enterprise (2013) mostra la rilevanza di questi pilastri: content, social media e video. Un consumatore più informato e consapevole è più predisposto all'acquisto.
Etichette:
Coinvolgimento psicologico,
Content Marketing,
IDG Enterprise,
Infografica,
Processo di acquisto,
Rischio economico,
Rischio funzionale,
Social media,
Tech,
Video marketing
lunedì 2 gennaio 2012
PIXmania e gli ordini bloccati
Acquistare online non è più una novità per molte fasce della
popolazione. La convenienza associabile al web è innegabile,
soprattutto per alcune categorie di prodotto. L'hi-tech è tra queste. I
siti di e-commerce per prodotti tecnologici si sono affermati con
grande autorevolezza negli ultimi anni. L'esperienza di acquisto può tuttavia
riservare spiacevoli sorprese anche online; anche per gli user più
esperti. Pixmania è uno dei siti più importanti in questo settore, ma la fiducia
accumulata negli anni può disperdersi in un minuto.
martedì 29 novembre 2011
Come non si generano fiducia e loyalty
Milano - Ore 19.30 di un giorno feriale nel punto vendita Billa di Via
Torino: è in scena la distruzione della fiducia nell'insegna. I
percorsi tra gli scaffali non presentano criticità straordinarie:
permane una store atmosphere non esperienziale in cui la cura per il
dettaglio non costituisce una priorità. Dal reparto ortofrutta alla
pescheria non si può certo dire che la shopping experience dei clienti
sia memorabile. In un contesto di questo tipo l'acquisto diviene un atto
routinario a basso coinvolgimento emotivo per gli shopper: spesso fonte
di stress.
Lo stress aumenta in maniera vertiginosa nel momento in cui ci si avvicina alle casse. In un orario di punta le casse aperte sono solo quattro. Le altre sono chiuse (e in due di queste vi sono le operatrici a contare il denaro, noncuranti del caos presente nel punto vendita). Le code sono disordinate, non vi sono criteri chiari di attesa. Si può accedere da più punti. Uno scenario assurdo, favorito dalla lentezza delle cassiere, spesso poco cortesi e poco attente al cliente.
Lo stress aumenta in maniera vertiginosa nel momento in cui ci si avvicina alle casse. In un orario di punta le casse aperte sono solo quattro. Le altre sono chiuse (e in due di queste vi sono le operatrici a contare il denaro, noncuranti del caos presente nel punto vendita). Le code sono disordinate, non vi sono criteri chiari di attesa. Si può accedere da più punti. Uno scenario assurdo, favorito dalla lentezza delle cassiere, spesso poco cortesi e poco attente al cliente.
Etichette:
Billa,
Casse,
Cassiere,
Coinvolgimento psicologico,
Fiducia,
Grocery retailer,
Insegna,
Loyalty,
Milano,
Shopping experience,
Store atmosphere,
Stress,
Supermercato,
Time-wasting,
Trust,
VIa Torino
Iscriviti a:
Post (Atom)



