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venerdì 15 giugno 2012

P&G al fianco delle mamme

Il target della mamma è molto interessante per le aziende e perciò fortemente bersagliato da comunicazioni pubblicitarie. La mamma non è una semplice cliente, è la responsabile di acquisto per l'intero nucleo familiare. Una comunicazione focalizzata su questo target è quindi efficace ed efficiente. Procter&Gamble sfrutta ora l'ampiezza del proprio portafoglio prodotti per veicolare la vicinanza alle mamme.


martedì 24 gennaio 2012

Una Wow experience solo dichiarata per Oral-B

Negli ultimi mesi del 2011 ed in questo esordio del 2012, Procter&Gamble ha investito massicciamente nella comunicazione della Wow experience di Oral-B:  8 persone monitorate per 4 settimane al fine di mappare i "progressi del sorriso" grazie all'utilizzo dello spazzolino elettrico Oral-B. L'entusiasmo per la novità ha lasciato spazio poi alla noia odierna.


La campagna puntava in maniera decisa sui social network, supportati dagli spot tv. Da quasi due mesi la medesima pubblicità è on air: lo stesso protagonista della Wow experience con il solito messaggio. Non c'è esaltazione del percorso, ma solo del risultato finale. Piuttosto si genera monotonia e anche scarsa credibilità. La testimonianza del soggetto "monitorato" appare totalmente costruita, originando una diffidenza forse più alta degli spot "tradizionali".

martedì 2 agosto 2011

Serum 7: il cosmetico "scientifico"

Nel maggio 2010 mi aggiravo tra gli stand di Cosmofarma, evento di riferimento per il retail del farmaco, e ad un tratto resto colpito da un espositore "storico" che veicolava però un messaggio nuovo.

Il numero 7 imperava nello stand di Alliance Healthcare, azienda leader nella distribuzione intermedia del farmaco in Italia, a capo della catena inglese Boots, e si proponevano contenuti innovativi per un mercato ancora poco avvezzo al marketing.

Il mix di prodotto era (ed è tuttora) perfetto: Serum 7 combinava sicurezza, efficacia e percezione di "lusso". Si trattava del primo cosmetico (antiage) portato sul mercato europeo seguendo il rigido processo di sviluppo dei farmaci che i produttori di cosmetici non sono tenuti a rispettare. Forti della propria esperienza scientifica a 360° nel mondo healthcare, i Laboratori Boots hanno importato nel comparto della cosmesi un processo rigoroso, garantendo i risultati alle consumatrici, sulla base dei test realizzati su 2.000 donne in circa 50 studi differenti.