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mercoledì 23 novembre 2011

Con Geomercato il Km 0 è a domicilio

La sensibilità per i prodotti alimentari Bio cresce: lo testimoniano i dati di mercato e gli investimenti dei grocery retailer in questa direzione (Esseluna e Coop in primis). La ricerca di "naturalezza", funzionale al benessere e ad una sana alimentazione, guida i processi di acquisto di numerosi shopper. Anche in presenza di assortimenti ampi e profondi nei supermercati, l'healthy shopper soffre la distanza dal contadino. Le insegne offrono prossimità e prodotti bio, ma non c'è il contatto diretto con il produttore.

Fonte: www.geomercato.com

Si parla da anni di Km 0, ma il mercato ha sempre risentito del gap spazio-temporale tra acquirente e contadino: distanza eccessiva del punto di approvvigionamento, orari non compatibili con il lavoro (anche quando la consegna viene effettuata a domicilio). Questi fattori hanno spesso disincentivato l'acquisto a Km 0, originando un gap tra intenzioni e comportamenti.

mercoledì 7 settembre 2011

Fresco Senso: Fini offre uno snack salutare

La sensibilità alimentare invade tutti i campi della ristorazione: dal fast food al ristorante chic tutti guardano al mangiar sano. I menù dedicano ampio spazio a proposte culinarie salutari: insalatone, cibi bio, piatti made in Italy. Le aree di servizio Fini puntano sugli snack a base di frutta.



Il frigo Fresco Senso "Sparati della frutta fresca, vedrai che energia!" propone un break sano ai viaggiatori. Succhi di frutta fresca, macedonie, spiedini e fruit chips riempiono i livelli di questo espositore refrigerato. L'impatto è gradevole, il concept lascia piacevolmente colpito il cliente: comunica un'attenzione, una coccola dell'insegna nei suoi confronti.

mercoledì 27 luglio 2011

McDonald's: il consumo diventa un'esperienza "italiana"

In un sabato di Luglio in cui il frigo era vuoto e la voglia di cucinare faticava a manifestarsi, sono entrato in un McDonald's milanese e mi e' sembrato di essere altrove...


Pur avendo notato da tempo il riposizionamento in atto, non mi ero mai soffermato sui suoi dettagli, assolutamente efficaci. Del tradizionale fast food americano dalla "M" gialla su sfondo rosso è rimasto poco (anche il brand "storico" e' stato rivisitato, cambiandone i colori, ed oggi troviamo il logo giallo-rosso solo su patatine e bibite) . Il modello di servizio è sempre lo stesso, ma l'atmosfera ed i suoi contenuti sono radicalmente mutati.