Criticato e ostracizzato, il Festival di Sanremo sopravvive florido. Condannato ogni anno all'ultima edizione, risorge costantemente perché gli italiani senza il Festival forse non si sentono tali. Démodé e popolare, Sanremo non accenna a crollare; al contrario gli ascolti confermano che l'Italia (forse) non può fare a meno della sua settimana festivaliera. I gruppi di ascolto rinascono per criticare e giudicare: come durante i Mondiali di Calcio, diventiamo tutti esperti di musica e spettacolo. Siamo arrivati al momento nel quale vale la pena inquadrare deinitivamente il Festival come un momento nazionàl-popolare, iconico, storico che, in quanto tale, non può essere messo in discussione ogni anno. Il format può essere sicuramente rinnovato (e a ben guardare, la trasformazione è stata profonda negli ultimi 15 anni), ma l'istituzione non può mancare.
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giovedì 16 febbraio 2017
Perché Sanremo è Sanremo? Perché piace
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lunedì 1 ottobre 2012
La musica si twitta
C'era il tempo in cui un cantante aveva i soli raduni come momenti di contatto con i propri fan. Poi è arrivato Internet con blog e chat a rendere meno rare le interazioni tra l'artista ed il suo pubblico. Facebook qualche tempo dopo ha cambiato nuovamente questa relazione, facendola divenire più diretta, più frequente, più immediata. I social media hanno rivoluzionato il CRM musicale. Twitter oggi ne detta le regole. Fiorella Mannoia durante il concerto "Italia loves Emilia" ha scattato una foto con il suo smartphone alle 150.000 persone presenti, postandola suo suoi spazi social per condividere l'emozione di chi quel sabato era su quel palco.
giovedì 21 giugno 2012
Signori si chiude... il Teatro Smeraldo lascia il posto ad Eataly
La cultura in Italia stenta; gli spazi culturali spesso faticano a sopravvivere. È una tendenza conosciuta, ma veder chiudere i battenti di un teatro storico fa sempre male, provoca quella inevitabile tristezza anche per i "meno romantici". L'offerta teatrale milanese si è evoluta rapidamente negli ultimi anni. Stagioni interamente dedicate ai musical per Teatro Nazionale e Ciak; il fenomeno Zelig per gli Arcimboldi. Il Teatro Smeraldo non è riuscito a sopravvivere in questa arena competitiva e così ieri sera il sipario si è aperto e chiuso per l'ultima volta. Uno spettacolo gratuito per gli iscritti ad Ennevolte; sul palcoscenico Caveman.
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martedì 3 aprile 2012
Fiorella Mannoia e l'amore per il Sud
La sua classe e la sua eleganza non sono certo una novità. La sua voce e la sua capacità interpretativa sono quelle di sempre: le caratteristiche che hanno fatto di lei una delle interpreti più
apprezzate del nostro panorama musicale. Fiorella Mannoia non si
smentisce ed anche nella sua ultima tournée stupisce il pubblico con
sonorità "meridionali". Un concerto interamente dedicato al Sud del
Mondo che palesa la sensibilità e l'impegno di questa artista per i
paesi e le culture troppo spesso emarginati. I suoni brasiliani
avevano già da tempo contagiato l'interprete romana che in questa occasione raccoglie anche le influenze della musica africana.
avevano già da tempo contagiato l'interprete romana che in questa occasione raccoglie anche le influenze della musica africana.
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