venerdì 20 gennaio 2017

Il recupero del carrello abbandonato... #nevergiveup

Nel mondo dell'E-commerce, un carrello abbandonato prima della finalizzazione dell'acquisto va visto come un'opportunità. Un cliente che ha lasciato a metà un processo di acquisto, non lo ha accantonato del tutto. Nel momento in cui un buyer aggiunge un prodotto al carrello ha già smarcato tante fasi del purchase process, avvicinandosi psicologicamente a quella referenza. Lasciare un carrello pending può derivare da diverse ragioni: mancanza di tempo, necessità di pensarci su, bisogno di valutare l'acquisto con altre persone.



Molto spesso, quindi, un carrello abbandonato può essere recuperato: non è certamente una transazione persa. Lo dimostrano i dati dell'infografica di SaleCycle. Le email di follow-up mandate esattamente un'ora dopo l'abbandono del processo di acquisto hanno un conversion rate interessante: 6,33%, un valore doppio rispetto a quelli conseguibili  aspettando un po' di più o un po' di meno. Numeri che dimostrano che nel marketing non bisogna mai darsi per vinti.