Visualizzazione post con etichetta ATM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ATM. Mostra tutti i post

mercoledì 23 ottobre 2013

GuidaMi risponde a car2go, ma la contromossa è debole

Il successo di car2go a Milano è entusiasmante:tanti iscriti ed un elevato utilizzo. Lo dimostrano le Smart brandizzate che si vedono in circolazione. GuidaMi, il competitor di casa ATM, non ha mai raggiunto questi livelli di visibilità e di prova: ancora oggi il numero di veicoli a disposizione risulta inferiore rispetto a quello garantito dal new player. Troppi ostacoli ne hanno limitato la diffusione.


martedì 3 settembre 2013

ATM: una user experience da dimenticare



La tecnologia semplifica le relazioni tra un'azienda ed i suoi clienti. Rende l'interazione più piacevole. Il condizionale è forse il tempo più adatto: dovrebbe semplificare e dovrebbe rendere... Vi sono infatti casi in cui ciò non accade. Caso in cui, al contrario, la componente tecnologica aumenta la complessità relazionale e l'experience del cliente è tutt'altro che positiva. È il caso di ATM: l'azienda di trasporti pubblici milanese. Sul sito web è offerta la possibilità all'utente di ricaricare la propria tessera con l'abbonamento annuale o mensile.


venerdì 30 agosto 2013

car2go: a Milano è tempo di car sharing


Il servizio GuidaMi di ATM ha un nuovo competitor a Milano. Mercedes ha importato in Italia il modello di car sharing già ampiamente sperimentato in altri Paesi: car2go. Lanciato ad Agosto, la forza di car2go si appresta ad aumentare, raggiungendo le 450 auto disponibili da Settembre 2013. Una potenza di fuoco impressionante. Gli stessi privilegi del servizio GuidaMi, senza le sue restrizioni. Libertà e flessibilità caratterizzano car2go. Una vera novità per i milanesi per un autunno più movimentato.

venerdì 4 maggio 2012

ATM soddisfa sempre le attese... negative

I trasporti pubblici (soprattutto locali) costituiscono una criticità per il nostro Paese: inefficienze, ritardi, prezzi ingiustificati, mezzi sempre pienissimi. A Milano l'aumento dei prezzi dei biglietti ATM da 1€ a 1,50€ ha fatto discutere, perché l'incremento nel pricing non è stato bilanciato con un innalzamento del livello di servizio erogato.

I viaggiatori milanesi vivono quotidianamente le debolezze di ATM. Il primo giorno del mese dovrebbe essere una giornata di massimo presidio per l'azienda meneghina: tutti rinnovano l'abbonamento mensile. Ci si aspetterebbe un perfetto funzionamento della macchina ATM e, invece, ci sono sempre problemi: quelli sì che sono puntuali. Code interminabili alle macchine self service perché qualcuna è sempre fuori servizio e gli interventi tecnici per ripristinarne il funzionamento risultano interminabili ed inefficaci. Gli utenti non hanno nemmeno la possibilità di acquistare un biglietto singolo perché le edicole sono rese inaccessibili da fiumi di persone. Le attese dei cittadini sono tarate verso il basso e spesso non ci si sorprende più dei disservizi.

giovedì 29 marzo 2012

Chiquita colora la metropolitana milanese

Giocare con i colori in comunicazione è una regola base: spesso però inflazionata e scontata. Diventa fondamentale scegliere i colori giusti in base alla stagione. Con l'avvio della primavera i brand della frutta cercano di conquistare la scena. Si vede quindi la pubblicità dei Fratelli Orsero scontrarsi con le affisioni di Chiquita. La prima azienda ha puntato sulla tradizione, la seconda, invece, sull'ironia e sul colore, vitalizzando le fermate della metropolitana di Milano. Coerentemente con il colore del frutto storico Chiquita, la linea gialla è diventato il teatro della nuova comunicazione aziendale: "Prendi la gialla".


giovedì 8 settembre 2011

I tram milanesi... stracarichi tranvai

Una poesia di Evgenij Evtushenko recitava così:


In stracarichi tranvai
accalcandoci insieme,
dimenandoci insieme,
insieme barcolliamo. Uguali ci rende
una uguale stanchezza.

Di quando in quando c'inghiotte il metrò,
poi dalla bocca fumosa ci risputa il metrò.

Per incerte strade, tra vortici bianchi
camminiamo, uomini accanto a uomini
I nostri fiati si mescolano fra loro,
si scambiano e si confondono le orme.
Dalle tasche tiriamo fuori il tabacco,
mugoliamo qualche canzonetta di moda
Urtandoci coi gomiti,
diciamo scusa  o non diciamo niente.


La neve sbatte contro le facce tranquille
Avare, sorde parole ci scambiamo.
E proprio noi, tutti noi, ecco qui,
tutti insieme, siamo
quello che all'estero chiamano Mosca!

Noi che qui ce ne andiamo con le nostre borse;
sottobraccio, coi nostri pacchetti e fagottelli,
siamo coloro che nei cieli scagliano astronavi
e sbigottiscono i cuori ed i cervelli.

Ognuno per conto suo, attraverso
le nostre Sadowye, lebjazie, Trubnye
secondo un proprio itinerario
senza conoscerci l'un l'altro
noi, sfiorandoci l'un l'altro,
andiamo...