Visualizzazione post con etichetta Ricerca e Sviluppo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricerca e Sviluppo. Mostra tutti i post

venerdì 16 settembre 2016

La battaglia dei navigatori: una concorrenza molto allargata

Il tempo delle mappe cartacee è ormai passato. Solo i nostalgici continuano ad ostinarsi nella scelta della "vecchia" cartina per girare il mondo, dichiarando irrinunciabile il piacere di orientarsi in un viaggio usando il vecchio "lenzuolo di carta". I contemporanei, smorzando tutti i sentimentalismi legati alla mappa cartacea, hanno da tempo scelto soluzioni più tecnologiche per girare il mondo più o meno vicino. In principio c'era l'ormai vecchio navigatore: TomTom, in primis, e l'eterno follower Garmin hanno per anni dominato il mercato; le case automobilistiche hanno spesso deciso di sviluppare internamente il proprio navigatore, accollandosi costi di R&D sostanziosi. La scelta dello sviluppo in house poteva avere senso fino a qualche tempo fa, ma oggi appare del tutto anacronistica e scarsamente competitiva: i trend dell'integrazione e dell'Internet of Things (IoT) hanno cambiato  radicalmente le regole del gioco.


venerdì 26 agosto 2011

Malattie rare: figlie di nessuno

Le patologie non sono tutte uguali; differiscono per impatto sulla qualità della vita del paziente, tipologia di cura, costo delle terapie, figura mediche di riferimento e complicanze. Indipendetemente dalla gravità della malattia, ve ne sono alcune "meno importanti di altre".



E' l'epidemiologia (o meglio la prevalenza) a determinare tale rilevanza. Il numero percentuale di casi sul totale della popolazione sancisce il confine tra ciò che è meritevole di investimenti in R&D e ciò che, invece, non è degno di attenzione: l'UE traccia una riga allo 0, 05% (1 caso su 2.000 abitanti). Si sente dire: "Le aziende farmaceutiche pensano solo al business, non si interessano a patologie che riguardano un novero molto limitato di persone".