Il tempo delle mappe cartacee è ormai passato. Solo i
nostalgici continuano ad ostinarsi nella scelta della "vecchia" cartina
per girare il mondo, dichiarando irrinunciabile il piacere di orientarsi
in un viaggio usando il vecchio "lenzuolo di carta". I contemporanei,
smorzando tutti i sentimentalismi legati alla mappa cartacea, hanno da
tempo scelto soluzioni più tecnologiche per girare il mondo più o meno
vicino. In principio c'era l'ormai vecchio navigatore: TomTom, in
primis, e l'eterno follower Garmin hanno per anni dominato il mercato;
le case automobilistiche hanno spesso deciso di sviluppare internamente
il proprio navigatore, accollandosi costi di R&D sostanziosi. La
scelta dello sviluppo in house poteva avere senso fino a qualche tempo
fa, ma oggi appare del tutto anacronistica e scarsamente competitiva: i
trend dell'integrazione e dell'Internet of Things (IoT) hanno cambiato radicalmente le regole del gioco.
