Visualizzazione post con etichetta Coda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Coda. Mostra tutti i post
venerdì 7 marzo 2014
Il grattacapo delle code in-store: come capitalizzare il tempo di attesa
La coda è un momento cruciale della shopping experience. Un momento che rischia di compromettere tutta l'efficacia di uno store. All'aumentare del tempo di attesa percepito diminuisce la soddisfazione del cliente: una relazione non lineare. Non bisogna far per percepire l'attesa, riempiendo di contenuti la coda e lavorando sull'acquisto di impulso. Una esigenza evidente, ma non semplice da perseguire. Lavi Industries condensa in un'infografica i vantaggi del "merchandising della coda" e gli errori da evitare.
lunedì 10 settembre 2012
Belle Air... Pessima modalità di presentazione
La relazione dei passeggeri con le compagnie aeree è sempre una scommessa. Gli incidenti relazionali e gli stress emotivi per gli utenti sono innumerevoli: code al check-in ed ai controlli di sicurezza, problemi con le dimensioni ed il peso dei bagagli, disservizi a bordo. In un aeroporto però non è solo la compagnia con cui si vola ad instaurare e gestire una relazione con i propri clienti; anche le altre compagnie comunicano con gli utenti dell'aeroporto attraverso messaggi espliciti o mediante il proprio stile. A volte la reputation di un brand di trasporto aereo può essere distrutta ancor prima di aver usufruito dei relativi servizi. Belle Air, a differenza della facile interpretazione del suo nome, genera sfiducia anche a terra per i suoi prospect.
Etichette:
Aeroporto,
Bell Air,
Coda,
Enac,
Fila,
Hostess,
Lowcost,
Orio al Serio,
Reputation,
Ryanair,
Vip card
Iscriviti a:
Post (Atom)
