Visualizzazione post con etichetta Campagna elettorale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Campagna elettorale. Mostra tutti i post

lunedì 14 novembre 2016

Comitati per il referendum: confusione colorata tra partiti

La volata per il referendum costituzionale è ormai nel vivo e la campagna elettorale è sostenuta. Il Governo ed il Premier ci hanno messo la faccia, ma la percentuale del NO è per loro preoccupante. Più che in altre circostanze, i comitati questa volta sono particolarmente esposti, originando una confusione cromatica che in termini di branding e marketing è incredibile. Il "Comitato Nazionale Basta un Sì" rappresenta il movimento più autorevole sul fronte favorevole alla riforma costituzionale, includendo al suo interno, in maniera più o meno esplicita, i singoli comitati nati nel tempo a livello territoriale.



venerdì 15 febbraio 2013

La birra politica

La campagna elettorale ha stimolato i brand di birra a rivitalizzare la propria comunicazione. Dopo il messaggio di impegno civile di Ceres, è il turno di un altro marchio che ironizza sulle imminenti elezioni. Uno slogan elettorale non così distante da quelli dei partiti reali. Un simbolo da scegliere sulla scheda elettorale. Bavaria (Holland Beer) "sale in politica".


lunedì 4 febbraio 2013

Ceres si politicizza

Le tendenza politica di un'azienda o di un brand può essere più o meno evidente. Ci sono imprenditori che scendono in campo nella battaglia politica, dirittamente o indirettamente; ci sono aziende che invece si "nascondono", celando le proprie simpatie politiche. Ci sono poi marchi che scelgono di partecipare alla campagna elettorale, non "candidandosi", ma comunicando agli elettori/consumatori. Così Ceres, il celebre marchio di birra, invita i giovani ad un atto di responsabilità civica.


venerdì 1 febbraio 2013

L'Aquila...era un'altra campagna elettorale

I riflettori sono stati spenti tempo fa, quando L'Aquila ha smesso di essere il corpo ferito usato per ottenere consensi politici. La ferita è pero rimasta. Oggi la campagna elettorale impazza, ma L'Aquila è stata dimenticata, così come è stata dimenticata l'Emilia perchè c'è chi ci fa guardare altrove.
C'è una frase di Beppe Severgnini (Le Invasioni Barbariche, 30 gennaio 2013) che descrive la nostra capacità di dimenticare e quella di essere illusi: "Noi siamo un Paese che ha la memoria di un pesciolino rosso: quattro secondi. Poi siamo anche un Paese che ha bisogno di essere illuso e abbiamo anche un grande illusionista".