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giovedì 13 ottobre 2016

Le vie più care per i retailer

La scelta della location per l'apertura di un nuovo punto vendita è spesso oggetto di lunghe discussioni all'interno delle aziende che gestiscono (solo o anche) il retail. Il trade-off è sempre il solito: segnaleticità della zona vs. costi della superficie/affitto. Aree a basso costo, capaci di spingere verso l'alto il posizionamento di un brand, non esistono. Ci sono vie dove per determinati brand è necessario essere presenti e questa necessità si paga profumatamente. Un'infografica di Forbes e Statista mostra la classifica delle vie più care del mondo. 5th Avenue a New York e Causeway Bay ad Hong Kong guidano il ranking; così care da far apparire la nostra Via Montenapoleone "economica". Queste sono le leggi (ed i costi) della visibilità su strada.


lunedì 12 gennaio 2015

Marketing sensoriale: ebay e Apple salgono in cattedra

I retailer possono influenzare pesantemente i comportamenti in-store. Stimolando i cinque sensi, attivando comportamenti latenti, non pianificati dal cliente. Un'infografica di AlternativesFinder.com esalta le potenzialità del marketing sensoriale che si rinnova attraverso i nuovi strumenti digital. La vista primeggia tra i sensi: è lei il principale driver della scelta di acquisto.  Seguono tatto, udito e olfatto. ebay ha compreso il ruolo dei colori per alimentare i processi di asta; Apple ha esaltato la dimensione tattile del retail, facilitando il contatto tra i clienti ed i suoi prodotti; bloomingdale's lavora sui percorsi olfattivi nei propri store; Abercrombie and Fitch enfatizzano il ruolo della musica nel punto vendita, scandendo il ritmo dei comportamenti dei propri visitatori.