lunedì 15 luglio 2013

Negramaro San Siro 2013: ode al Salento

È il gruppo italiano per eccellenza: anche se le luci della ribalta si sono accese relativamente da poco, la scena è tutta loro. Ogni singolo è un successo, ogni album è un trionfo, ogni concerto è un'ovazione. San Siro aspettava da 5 anni i Negramaro e la band salentina non ha tradito le attese. Un grande spettacolo, carico di scenografie, luci, ospiti e musica travolgente. Luigi Bolognini su Repubblica.it ha detto che forse c'era anche "troppo". È vero non mancava nulla, c'era molto di più di un concerto ordinario. Ma la loro non è una storia semplice e, coerentemente, lo spettacolo era molto complesso. I sei ragazzi salentini hanno incantato San Siro: la loro capacità di coinvolgere e sconvolgere ha superato qualche imprecisione vocale e l'acustica dello stadio, sempre discutibile.



La storia musicale della band unita agli ultimi successi. Tanti duetti. I più toccanti quelli con Elisa: la sua voce si fonde con quella di Giuliano e la folla si esalta. Archi e fiati impreziosiscono momenti unici. Un risultato entusiasmate per la vista e per l'udito. I Negramaro si confermano come la migliore band italiana; un gruppo che sperimenta e porta nel cuore il suo splendido Salento, comunicandolo, promuovendolo, esaltandone le eccellenze musicali: è travolgente il duetto con i Sud Sound System. Svolgono un ruolo degno del miglior Assessore al Turismo. L'ascesa del Salento negli ultimi anni, in termini di awareness e reputation, non è così slegata dai trionfi della band.

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