Visualizzazione post con etichetta Rigore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rigore. Mostra tutti i post

giovedì 5 gennaio 2012

Lo stile ed il rigore del Premier Professore: piccolo gesti che avvicinano alle istituzioni

Mario Monti è stato nominato per salvare l'Italia e sta lavorando in questa direzione. Attraverso piccole e grandi azioni dimostra quotidianamente che l'aria è cambiata. Un uomo di sostanza e di forma; un accademico dallo stile sempre misurato e rigoroso. Si può criticare la sua manovra per essere iniqua, per non aver chiesto di più ai "ricchi", ma la verità è che non c'erano molte alternative. Per raggiungere i valori richiesti dall'Europa era necessario agire sulle masse. Ridurre i compensi dei politici e introdurre la patrimoniale sarebbero state azioni segnaletiche che non avrebbero risolto la nostra critica situazione economica. Il governo Monti è un governo tecnico, per sua natura temporaneo, e per questa ragione ha puntato sulla sostanza.


Ci sono stati gesti che hanno aumentato la credibilità politica ed istituzionale del Professor Monti: ha rinunciato al proprio compenso, ha rifiutato aerei "galattici" per le trasferte politiche, viaggiando con mezzi più "austeri". Laddove le scelte dipendono esclusivamente da lui, ha dimostrato di voler tagliare fronzoli, sprechi ed inefficienze. L'ultima dimostrazione è arrivata ieri sera, nella risposta scritta all'interrogazione dell'Onorevole Calderoli che aveva richiesto una "rendicontazione" al Premier del cenone di San Silvestro. Una risposta sobria, acuta ed efficace ad una parte politica che mette in dubbio il suo rigore e che, nei suoi anni di governo, non è sembrata molto interessata a capire come venisse sperperato il denaro pubblico per ragioni personali.