L'innovazione in televisione è davvero cosa rara. Le uniche spinte propulsive provengono dalle "reti minori". Rai3, La7 e Sky si fanno carico di erogare contenuti più moderni, più elevati, più articolati ad uno spettatore sempre più distratto e annoiato. In un tempo in cui si importano format esteri ci possono essere però piacevoli sorprese. Come spesso accade, la magia nasce dalla combinazione di elementi lontani. La coopetition conferma la sua validità anche in ambito televisivo. Così su La7 è andato in scena uno dei momenti più elevati della televisione degli ultimi anni.