Internet, i nuovi smart phone e le relative applicazioni ampliano quotidianamente le frontiere e le potenzialità delle attività di marketing. La realtà aumentata ne è sicuramente la prova lampante, offrendo la possibilità attraverso un device di vedere qualcosa che fisicamente non esiste.
Giovedì sera, Milano, Colonne di San Lorenzo, gruppo di amici (tra cui io) pronti per un happy hour milanese: questo il contesto. Intravedo un cubo luminoso verde, brandizzato Beck's, affiancato da due hostess. Ne resto colpito, ma non attirato, immaginandola come una tradizionale attività di merchandising notturno che era comunque riuscita a rispolverare il brand nella mia mente. Su sollecitazione di alcuni amici, mi avvicino e la precedente percezione positiva si trasforma dapprima in diffidenza e, successivamente, in scetticismo.
