giovedì 12 aprile 2012

La trip experience contrastante di Iberia

Le compagnie aeree low cost hanno ormai mutato le aspettative dei viaggiatori. Restrizioni sui bagagli, posti non assegnati e sempre più stretti, poco personale nello scalo: tutto è concesso. Nel momento in cui si acquista però il biglietto di una compagnia di bandiera, ci si aspetta qualcosa in più. Tra Iberia e Ryanair dovrebbe esserci una differenza. Questa distanza non si rintraccia nel core service, ma nei
servizi collaterali.


mercoledì 11 aprile 2012

Un dolce co-branding per iniziare la giornata

L'affiancamento di due marchi non è mai un'operazione semplice. Il posizionamento dei due brand si influenza reciprocamente ed è indispensabile la massima coerenza. Gli esperimenti su questo fronte sono molteplici: dalla moda (Armani e Reebok) all'alimentare (Milka e Philadelphia). Oggi arriva il co-branding nella colazione al bar. Lo sta facendo Autogrill con Kimbo (ma questo sarà oggetto di un altro post) e MyChef con Caffarel. Strategie di marketing per aumentare l'esperienzialità della colazione in autostrada o in aeroporto.


martedì 10 aprile 2012

La yogurteria marchiata Danone

Un flagship store ha una valenza segnaletica per il brand di riferimento. Non è economico l'obiettivo che ad esso sottende; mira invece a risultati di tipo qualitativo: immagine e posizionamento. Le aree ad alta densità di traffico costituiscono le zone di elezione per questi punti vendita. Stazioni ferroviarie (in una prospettiva di temporary shop), centri storici e commerciali, aeroporti: qui lo spettacolo dei brand va in scena. Danone ha scelto l'aeroporto di Madrid Barajas per affermare il proprio posizionamento sul segmento dello yogurt.


giovedì 5 aprile 2012

Converse accende i colori della primavera

Chiquita ha scelto il giallo per portare un'ondata di colore nella primavera italiana. C'è chi ha scelto di usare l'intero arcobaleno per lanciare la nuova stagione. Converse mette in campo l'ampiezza della
sua gamma colori per colpire il target di riferimento. Una cartellonistica impattante, coinvolgente, viva e giovane. Una comunicazione coerente con il prodotto che invita i consumatori a mostrare il proprio colore.


mercoledì 4 aprile 2012

Le ragioni della televisione involuta secondo Chomsky

A "Volo in diretta", il nuovo programma di Fabio Volo, in onda ieri sera su Rai3, Noam Chomsky (il più grande linguista, filosofo e teorico della comunicazione vivente) ha parlato di propaganda, pubblicità e televisione. Concetti strettamente creazione e lo sviluppo delle idee, della cultura (o dell'ignoranza) e legati tra loro. Ha sottolineato la rilevanza della televisione per la delle preferenze collettivi. La sezione più interessante dell'intervista era dedicata ad una speculazione relativa al livello qualitativo attuale della televisione mondiale.


martedì 3 aprile 2012

Fiorella Mannoia e l'amore per il Sud

La sua classe e la sua eleganza non sono certo una novità. La sua voce e la sua capacità interpretativa sono quelle di sempre: le caratteristiche che hanno fatto di lei una delle interpreti più apprezzate del nostro panorama musicale. Fiorella Mannoia non si smentisce ed anche nella sua ultima tournée stupisce il pubblico con sonorità "meridionali". Un concerto interamente dedicato al Sud del Mondo che palesa la sensibilità e l'impegno di questa artista per i paesi e le culture troppo spesso emarginati. I suoni brasiliani
avevano già da tempo contagiato l'interprete romana che in questa occasione raccoglie anche le influenze della musica africana.


lunedì 2 aprile 2012

Federica Pellegrini è la primatista della pubblicità

Il legame tra sport e comunicazione pubblicitaria è collaudato. Il mondo del calcio, in primis, ha alimentato gli spot di innumerevoli aziende. Per i campioni dei cosiddetti sport minori l'ingresso nelle campagne pubblicitarie è sempre stato più difficile. Oggi SKY lo sta facendo in clima pre-olimpico, ma in generale questo "privilegio" è stato riservato alle sole icone. Negli anni d'oro dello sci è stato il turno di Deborah Compagnoni: il suo con coinvolgimento nella campagna Parah ruppe gli schemi dell'epoca per cui la biancheria intima era una competenza delle sole top model. Oggi è il momento di Federica Pellegrini.